Sabato 29 novembre alle 21.00 va in scena al Teatro Cavour “UOMO e GALANTUOMO”. Il teatro classico napoletano nel più stretto significato del termine è rappresentato in pieno da questo spettacolo di Eduardo De Filippo.
Uno sparuto gruppo di guitti squattrinati, ospitati in albergo da un giovane signorotto nobile, per recitare, in uno albergo. Squattrinatissimi, gli attori della compagnia L’eclettica hanno come capocomico Gennaro De Sia, impegnato giorno dopo giorno a far quadrare tutti i conti. Attorno a lui girano caratteristici personaggi della scena teatrale eduardiana. La commedia regala allo spettatore ogni sorta di repertorio comico. Gennaro soverchia l’intera pièce di strafalcioni linguistici e situazioni paradossali di grande teatro, attaccandosi alla pura, vera tradizione.
Eduardo centellina benissimo nella sua commedia il significato della vita e del suo scorrere, mettendo in evidenza difetti, moine, fratelli vendicativi, medici benefattori (e cornuti anch’essi), delegati , poliziotti e intrighi di ogni sorta accostandoli a più profondi aspetti interiori dei personaggi. Nei tre atti mostra tutto il gran vociare popolare, e il confronto popolo-borghesia di fronte a fatti e misfatti del vivere quotidiano.
Oltre ai fraintendimenti, anch’essi fondamentali, matrimoni proposti e mai avvenuti, corna, improperi, incidenti domestici, con pezzi di storia da manuale, come quello sulle mosche di don Gennaro, e quelli, famosissimi, della “Sugna nda sacca” o della prova dello spettacolo che la compagnia sta mettendo in scena, La Mala Nova: la famosa scena di “Nzerra chella porta!”.
Il tutto è condito da elementi assai importanti che escon fuori dal linguaggio popolare; a portare in scena questa divertentissima pièce teatrale è la Compagnia “La Torre di Babele” per la regia di Luigi Ciavarelli e Michele Di Mauro, con gli stessi e Lina Bartolozzi, Rita De Bonis, Denise De Luca, Martina D’Addazio, Cris Panniello, Nicky De Chiara, Mauro Morelli, Mirco Trovarelli e Lino Pisciella. Assistente alla regia: Rossella Remigio. Ingresso ore 21.00 al Teatro Cavour in via Cavour a Pescara. Per prenotazioni: 329.6687638.
Comunicato stampa






































