Entra nel vivo, con la consegna di farmaci e alimenti all’Ospedale Rusayo, alla periferia di Goma, la missione in Congo guidata da Francesco Barone, docente dell’Università dell’Aquila.
Come si legge sull’Ansa Abruzzo, Barone è partito il 29 dicembre scorso dall’aeroporto di Fiumicino con destinazione la Repubblica Democratica del Congo, dove sta portando aiuti destinati a orfanotrofi, strutture sanitarie e realtà che accolgono minori in difficoltà, nell’ambito della sua 64/a missione.
Oltre alle medicine, la missione della onlus ‘Help senza confini’ prevede la distribuzione di materiale didattico e interventi a supporto dei bambini di strada nonché con il sostegno alle cure mediche per bambini poveri e donne vittime di violenze, in un territorio segnato da guerra e povertà. Dal campo riferisce una situazione più grave del previsto, con famiglie senza risorse e bisogni primari diffusi.
“Ci sono migliaia di persone che non possono mangiare – ha spiegato – Il gruppo sta già consegnando diversi quintali di cibo”. La squadra viaggia lungo la direttrice Kigali-Goma, circa 170 chilometri, e ha raggiunto anche Sake, dove sono stati distribuiti alimenti come farina, riso e zucchero.
“L’obiettivo – ribadisce Barone – è sostenere le categorie più esposte e garantire, dove possibile, assistenza e cure nei presìdi sanitari”.








































