Il 13 gennaio 1915 è una data indelebile nella memoria di ogni marsicano, ogni borgo, ogni città la celebra, per tramandare la memoria e ricordare le vittime del catastrofico sisma che decimò la popolazione.
A Gioia dei Marsi sarà una giornata della memoria, che inizierà molto presto, la mattina alle 07.15 appuntamento alla “Fonte vecchia” per poi andare in corteo a deporre una corona e commemorare le vittime in località “le macerie”, per poi proseguire e ripetere la commemorazione presso il cimitero.
Alle ore 16.00 nella Chiesa Santa Maria Assunta” sarà celebrata la Messa e poi alle 17.00 nella Sala Consiliare del municipio ci sarà il convegno “Il terremoto, una storia che ci appartiene”, moderato dal sindaco Gianluca Alfonsi, a cui interverranno il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, la dottoressa Emanuela Ceccaroni della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio; il prof. Fabrizio Galadini dirigente di ricerca INGV e la docente Rossella Raffaele.
La giornata sarà chiusa, alle 21.00, con un concerto nella Chiesa Santa Maria Assunta con l’Orchestra di fiati Armelis, diretta dal M° Corrado Lambona insieme alla lettura di brani commemorativi.








































