La legge di bilancio 2026 introduce un nuovo strumento di contrasto alla violenza contro le donne puntando sull’educazione delle giovani generazioni.
Con l’articolo 1, comma 233, della legge 30 dicembre 2025 n. 199, viene istituito un fondo dedicato a sostenere attività formative nelle scuole secondarie di primo e secondo grado su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo della misura è promuovere iniziative educative sui temi delle pari opportunità, del consenso, del rispetto reciproco e del diritto all’integrità fisica, rafforzando la consapevolezza affettiva e relazionale tra studentesse e studenti.
Il fondo è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Interno e dispone di una dotazione di 7 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Le risorse saranno assegnate ai Comuni, che provvederanno a erogare contributi alle scuole secondarie, anche attraverso il coinvolgimento dei centri antiviolenza pubblici e privati già operanti sul territorio.
Un decreto del Ministro dell’Interno, da adottare entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge e previa intesa in Conferenza Stato-città ed autonomie locali, definirà i criteri e le modalità di riparto dei fondi, oltre alle procedure di rendicontazione e di monitoraggio degli interventi finanziati.








































