L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo esprime “forte e motivata preoccupazione per la manifestazione di interesse approvata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Chieti, rivolta a giornalisti iscritti all’Albo, che prevede una retribuzione annua pari a 4.850 euro lordi a fronte di un carico di lavoro ampio, continuativo e altamente qualificato.
Il bando richiede, tra le altre cose:
rassegna stampa quotidiana di testate e agenzie con abbonamenti a carico del giornalista;
– redazione di 100 comunicati stampa all’anno;
– produzione di articoli e testi per la gestione dell’informazione istituzionale;
– cura e gestione dei rapporti con gli organi di informazione;
– realizzazione di interviste su richiesta dei vertici dell’Ordine;
– organizzazione di conferenze stampa ed eventi per i media;
– aggiornamento costante del sito web istituzionale”, si legge nella nota inviata dall’Ordine professionale alla stampa.
“Si tratta, a tutti gli effetti, di un insieme di attività che configurano un servizio professionale strutturato di comunicazione pubblica, con responsabilità editoriali, relazionali e deontologiche, incompatibile con una remunerazione che risulta oggettivamente incongrua e non dignitosa rispetto all’impegno richiesto”.
L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo ritiene inaccettabile che un Ordine professionale, chiamato a tutelare la dignità e il valore delle competenze dei propri iscritti, possa avallare unimpostazione che svilisce il lavoro giornalistico, alimentando una pericolosa deriva di sottopagamento.
La comunicazione istituzionale non è un’attività accessoria né un favore personale: è una funzione strategica che richiede professionalità, continuità, autonomia e adeguata retribuzione. Proposte di questo tipo rischiano di legittimare lidea che il lavoro giornalistico possa essere compensato simbolicamente, o addirittura autofinanziato. L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo invita pertanto l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Chieti a riconsiderare profondamente i contenuti della manifestazione di interesse, adeguandoli ai principi di correttezza, equità e rispetto delle professioni, nell’interesse non solo dei giornalisti, ma della qualità stessa dell’informazione istituzionale.
Nota Stampa dell’Ordine dei Giornalisti della Regione







































