La campagna elettorale ad Avezzano entra nel vivo e, attorno al nome di Giovanni Di Pangrazio, si moltiplicano candidature autorevoli, ritorni politici, ingressi eccellenti. Medici stimati, figure storiche. Un fronte largo che racconta, a colpo d’occhio, la forza di una coalizione e la capacità di attrazione di un sindaco.
Ma per Sergio Di Cintio questo racconto, pur vero, è insufficiente.
Perché ridurre Giovanni Di Pangrazio a un semplice “aggregatore di consenso” significa non coglierne la vera essenza. E, paradossalmente, rischia di sminuirla. Quella che può apparire come una deminutio – la bontà, la gentilezza, l’attenzione per le persone – è in realtà la sua cifra politica più autentica e più rara.
“Giovanni Di Pangrazio è un sindaco che tratta con la stessa postura di ascolto un sottosegretario di Stato e un cittadino che bussa alla porta del Comune con una necessità personale. In un mondo, quello della politica, sempre più dominato da un approccio funzionalista – ti uso per una candidatura e ti scarico il giorno dopo – Di Pangrazio rappresenta un’anomalia: un maestro delle relazioni umane, capace di tenere insieme le persone per considerazione, un vero amico dei cittadini”.
È questa convinzione che spinge oggi Sergio Di Cintio, giovane ingegnere, a candidarsi al Consiglio comunale di Avezzano al suo fianco, questa volta in prima persona.
La passione politica di Di Cintio nasce presto, prestissimo. Poco più che studente universitario al primo anno, vive il suo battesimo elettorale con il MSI (il Movimento Sociale Italiano che non era ancora diventato Alleanza Nazionale) una scelta giovanile che non rinnega e che affronta con la schiettezza di chi considera la politica un percorso di crescita. “Venivo da un’esperienza come rappresentate d’Istituto, dei Geometri, e rappresentate distrettuale, fu un’esperienza di esordio carica di significato con un buon riscontro elettorale considerando che ero il candidato più giovane: da allora, questa è la prima vera candidatura, maturata nel tempo e nella consapevolezza”.
Nel frattempo, Sergio Di Cintio ha costruito il proprio percorso professionale come ingegnere per la Città di Avezzano è arrivato secondo classificato, in gruppo con altri tecnici al “Concorso di Idee Per Il Completamento Della Fontana Di Piazza Risorgimento Riqualificazione Urbana Dell’intera Area Centrale Di Avezzano” ed è stato collaboratore tecnico della società che vinse il bando per i lavori di riqualificazione di Piazza Torlonia. Ha anche operato per anni nel mondo dell’impresa legata all’intrattenimento e al tempo libero, un settore che richiede visione, organizzazione e capacità di leggere le dinamiche sociali. Accanto a questo, una passione mai nascosta per il calcio a 5 con trentuno campionati giocati e campione italiano universitario nel 1998, altra scuola di disciplina, spirito di squadra e rispetto dei ruoli.
“Sono Papà di Alessandro e Compagno di Simona, un uomo che crede nei valori della famiglia. Non mi reputo una novità ma una particolarità! Un volto nuovo ma conosciuto. Un uomo del fare.”
Sempre, al fianco di Gianni. Non come candidato, ma sia come osservatore partecipe sia come sostenitore convinto di un modo diverso di intendere l’amministrazione pubblica. Oggi quel sostegno diventa scelta diretta, esposizione personale, assunzione di responsabilità: in una parola diventa candidatura.
“La mia è una scelta di coerenza e di responsabilità verso la città che nasce dalla consapevolezza che la vera forza di Giovanni Di Pangrazio non è solo nel numero o nel peso dei nomi che lo affiancano, ma nella capacità – sempre più rara – di restare umano sotto una pressione che spesso induce altri a rinunciare, a irrigidirsi, a chiudersi e perché Avezzano non ha bisogno di esperimenti o di sterili contrapposizioni ideologiche. Avezzano vive una fase cruciale in cui non c’è spazio per l’improvvisazione. Il Sindaco Di Pangrazio ha dimostrato capacità di tenuta e visione; il mio obiettivo è integrare questa visione con il rigore del metodo ingegneristico e la sensibilità politica che ha sempre guidato il mio percorso, oggi non abbiamo bisogno di esperimenti ma di stabilità e competenze certe”.
“Mi candido per condividere un progetto importante, pensando con lungimiranza ad almeno quindici anni. Nei prossimi cinque anni va formato un gruppo per il futuro di Avezzano, che vada al di là dei personalismi, mettendo le persone prima di ogni simbolo! Soprattutto non contro qualcuno ma a fianco di Giovanni Di Pangrazio per la Città di Avezzano.”
Ing. Sergio Di Cintio candidato coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026
Comunicato stampa







































