Un laser di ultima generazione per asportare ipertrofie benigne di grandi dimensioni della prostata, senza tagli e con brevi degenze. E’ il nuovo strumento, tecnicamente definito ‘al Tullio’, da pochi giorni a disposizione del reparto di Urologia dell’ospedale di L’Aquila, diretto dal dott. Boris Di Pasquale. Si tratta di un macchinario di grande potenza, attualmente l’unico negli ospedali della Regione, per trattare rilevanti ingrossamenti della ghiandola. L’acquisizione del nuovo laser, messo a disposizione dalla Direzione strategica, guidata dal Manager Paolo Costanzi, consentirà di compiere un importante passo in avanti nel trattamento di ipertrofie prostatiche con determinate caratteristiche.
Attualmente l’apparecchiatura viene usata per le calcolosi urinarie ma, già dalla prima decade di febbraio, sarà impiegata per la rimozione delle ipertrofie prostatiche. L’utilizzo del nuovo laser, essendo mininvasivo, non prevede incisioni chirurgiche e quindi per il paziente si riducono sofferenza e durata media di permanenza in ospedale.
L’acquisizione di nuovi strumenti all’avanguardia rientra nel progressivo processo di ammodernamento del reparto che, tra l’altro, utilizza da tempo il robot chirurgico, capace di garantire grande precisione nelle operazioni. Peraltro, nella pratica della chirurgia robotica, l’Urologia del San Salvatore è diventata polo di formazione nazionale grazie a un’attività didattica, sia all’interno dell’azienda sanitaria sia in centri e ospedali di altre Regioni, svolta dal dott. Di Pasquale e dal dott. Stefano Masciovecchio.
Intanto, nei giorni scorsi, nel reparto è stato effettuato un complicato intervento su un paziente di oltre 50 anni che, operato in altra Regione per la rimozione di un cancro, era alle prese con incontinenza urinaria e impotenza sessuale. Tramite la delicata operazione, compiuta in tandem dallo stesso primario Di Pasquale e dal dott. Guido Ranieri, all’uomo sono stati applicati una protesi peniena e uno sfintere artificiale, consentendogli di recuperare l’attività sessuale e la continenza urinaria.






































