“Terzo turno e aumento della produzione giornaliera di duecento unità. Tutto questo dovrebbe determinare a far terminare la cassa integrazione, ma soprattutto è stato messo in evidenza come lo stabilimento di Atessa, sia quello maggiormente produttivo tra tutti i plant Stellantis. La Val di Sangro si conferma leader nella produzione dei veicoli leggeri e che non potrà non essere funzionale a nuovi sviluppi industriali di tutto il gruppo. Quindi segnali incoraggianti che abbiamo il dovere di accogliere e seguire con la giusta attenzione.”. È il commento dell’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che stamane a Roma ha partecipato al tavolo nazionale dell’Automotive convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Il tema della produzione dei veicoli commerciali “è stato al centro del tavolo nazionale a conferma dell’attenzione per un mercato nel quale lo stabilimento di Atessa è destinato a recitare un ruolo primario” aggiunge Magnacca.
E’ stata ribadita la necessità di una revisione del quadro normativo europeo in tema di Green Deal, della neutralità tecnologica, della questione multe e della riduzione delle emissioni di CO2.
“Il ministro Urso ha annunciato nuovi finanziamenti – evidenzia l’assessore – dopo le prime modifiche sul Green Deal da parte della Commissione europea alla fine dello scorso anno. Adesso è il tempo di far diventare concrete queste modifiche attraverso il principio di neutralità tecnologica, rivedendo i meccanismi delle sanzioni e delle emissioni. Il 2026 deve essere l’anno delle riforme, l’anno della svolta. Servono cambiamenti radicali”.
Il fattore tempo è determinante nella modifica della disciplina, che oggi imbriglia l’intera industria manifatturiera europea è che ha causato la sua perdita di competitività e la sua quasi distruzione.
L’assessore Magnacca ha ribadito al tavolo nazionale dell’automotive la necessità di finanziare le imprese che vogliono ancora investire nel settore che vadano ad aggiungersi a quelle previste nella Finanziaria a testimonianza dell’impegno del governo Meloni. “Occorre che venga messo a disposizione – ha concluso l’assessore alle Attività Produttive – un fondo solido e cospicuo di risorse per le imprese rendendo nel contempo flessibili e quindi efficaci gli ordinari strumenti di finanziamento europeo, affinché l’intera filiera possa essere sostenuta e agevolata”.
Comunicato stampa







































