Il CONAPO, Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco, esprime la più ferma condanna per la brutale aggressione subita da un agente della Polizia di Stato a Torino, nel corso dei violenti scontri avvenuti durante le manifestazioni legate alla vicenda Askatasuna.
Le immagini dell’assalto, con l’agente di polizia accerchiato e colpito da un gruppo di manifestanti a volto coperto, rappresentano un atto vile e inaccettabile. Un episodio di estrema gravità che non colpisce soltanto un servitore dello Stato, ma l’intero sistema dei valori democratici e della convivenza civile.
Il CONAPO Abruzzo esprime piena solidarietà e vicinanza all’agente ferito, 29enne di Pescara, sposato e con un figlio, e a tutti gli altri operatori delle Forze dell’Ordine rimasti coinvolti negli scontri, augurando loro una pronta guarigione, e rivolge un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno operano con coraggio e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini.
«Aggredire chi indossa una divisa è gravissimo e significa colpire direttamente lo Stato e la legalità. Non esiste alcuna rivendicazione che possa giustificare atti di violenza così brutali. Chiediamo una risposta ferma e immediata da parte delle Istituzioni, perché nessuno può pensare di trasformare le piazze in campi di guerriglia», dichiara Massimiliano Nazzaro, Segretario Regionale del sindacato CONAPO dei vigili del fuoco.







































