Grande partecipazione all’incontro pubblico di stamane a San Pelino, dove numerosi cittadini e componenti del comitato Pro Scuola, hanno incontrato il candidato sindaco del Patto per Avezzano, l’avvocato Roberto Verdecchia, la senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo e i rappresentanti delle forze politiche della coalizione.
“Da tre anni le famiglie e i residenti di San Pelino chiedono solo ciò che gli spetta: un edificio completo, sicuro, efficiente e all’altezza di una comunità attenta e numerosa – ha spiegato l’avvocato Verdecchia. Dopo le tante promesse mancate e una comunicazione istituzionale usata come mezzo di propaganda per nascondere le falle nella gestione dei lavori da parte dell’amministrazione comunale uscente, è arrivato il momento di agire senza perdere più tempo. Stiamo parlando di un interesse pubblico primario che viene prima di ogni bandiera politica e, proprio per questo, come Patto siamo pronti a fare tutto il necessario affinché i tempi siano rapidi e le soluzioni concrete”.
“Ho voluto portare l’attenzione delle istituzioni parlamentari su questo imbarazzante caso di cattiva amministrazione”, ha sottolineato la senatrice del M5S Di Girolamo che si è intrattenuta a lungo con i cittadini e i componenti del comitato, rispondendo a domande e sollecitazioni. “Privare famiglie e bambini di un luogo di educazione, crescita e formazione per così lungo tempo e a causa di errori amministrativi che si potevano evitare non è accettabile. Per questo ho accolto volentieri l’invito a essere oggi ad Avezzano e ho ascoltato con attenzione i genitori delle bambine e dei bambini. Affronterò il caso e agirò per fare chiarezza e chiedere che i lavori vengano ripresi e terminati al più presto. Agiremo come garanti in favore della comunità di San Pelino, lesa da un’amministrazione che non solo ha commesso gravi errori, ma li ha anche tenuti nascosti per scaricarsi dalle proprie responsabilità”.
All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti delle forze politiche del Patto per Avezzano, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Italia Viva, Rifondazione Comunista e Demos, che hanno aggiunto:
“San Pelino ha pagato un prezzo altissimo in termini di disagi. I lavori sull’edificio hanno lasciato la frazione priva non solo della scuola ma anche di servizi essenziali come asilo, palestra e mensa, senza contare lo scenario di degrado urbano che oggi è tristemente rappresentata da quell’edificio. Adesso, a ridosso delle prossime elezioni, il sindaco uscente ha incaricato un tecnico comunale di parlare al posto suo e comunicare che avrebbero trovato la soluzione”.
“Ci auguriamo che la scuola torni al più presto a disposizione dei residenti di San Pelino ed è in questa direzione che stiamo lavorando. Le numerose promesse non mantenute hanno tolto credibilità al sindaco e alla sua amministrazione. Di certo, ad oggi, ci sono solo tre anni di errori amministrativi, impacci tecnici e rimpalli di responsabilità a testimoniare in maniera inequivocabile l’incapacità di chi avrebbe dovuto restituire alla collettività la scuola elementare. La fallimentare gestione dell’amministrazione comunale uscente rappresenta un caso emblematico di procedure confuse, iter sbagliati, annunci ripetuti e puntualmente smentiti dai non fatti”- ha continuato il candidato sindaco Verdecchia.
“Negli anni, invece di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, l’amministrazione ha preferito rinviare, giustificarsi, cambiare versione fino a contraddirsi in più occasioni. Prima progetti dati per pronti, poi rivisti, poi bloccati. Nel frattempo, però, la realtà è una sola: una scuola chiusa, inutilizzabile, sottratta ai bambini e alla collettività. Senza contare che, lo spostamento dei piccoli studenti in altri istituti, incide anche sulla vita della collettività che in una frazione dovrebbe essere invece incentivata. Così facendo, i bambini di San Pelino, vengono invece sradicati dalle loro radici. Per questo – ha concluso Verdecchia – faremo tutto il possibile, da oggi stesso e anche con l’aiuto della senatrice Di Girolamo, per restituire la scuola a bambini e famiglie”.







































