Prima che essere il nostro futuro, i giovani sono il presente della nostra società. È quindi necessario supportarli al fine di valorizzarne capacità e attitudini, accompagnandoli in un percorso di crescita e partecipazione, e responsabilizzarli verso la comunità e il pianeta.
È questo l’obiettivo di “Gen+”, progetto avviato dalla Croce Rossa Italiana, con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, finalizzato a valorizzare la cittadinanza attiva e il volontariato giovanile come leve fondamentali per costruire una società più inclusiva, solidale e sostenibile. Questa iniziativa, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e la Strategia Italiana per l’Educazione alla Cittadinanza Globale[1], punta inoltre a contrastare l’isolamento sociale dei giovani[2], favorendo la loro partecipazione alla vita civica e sociale.
Dopo una fase di start-up, rivolta alla formazione di Volontarie e Volontari dell’Associazione, 29 Comitati della CRI su tutto il territorio nazionale creeranno spazi sicuri e stimolanti dove ragazze e ragazzi potranno incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme.
Le attività si articoleranno con diverse iniziative. Attraverso i laboratori educativi, i giovani dagli 8 ai 13 anni esploreranno attraverso il gioco temi complessi come la tutela dell’ambiente, la parità di genere e l’educazione alla pace. Le relazioni genitori-figli saranno al centro di incontri di gruppo intergenerazionali, condotti da psicoterapeuti, e finalizzati ad incentivare il dialogo, la fiducia e l’ascolto reciproco. “Gen+” arriverà anche nelle scuole e nelle piazze con eventi pensati per diffondere la cultura del Volontariato e avvicinare i giovani a percorsi di impegno sociale e partecipazione alla vita attiva delle comunità. Durante il periodo estivo (giugno-settembre 2026), il progetto si svilupperà attraverso dei campi estivi, rivolti a giovani dagli 8 ai 17 anni, con attività ricreative, escursioni e laboratori esperienziali per consentire loro di vivere appieno i valori della sostenibilità e del Volontariato, in un clima di condivisione con i propri coetanei.
“Siamo sempre più convinti che sia fondamentale affiancare i giovani nel loro percorso di crescita – ha dichiarato Edoardo Italia, Vice Presidente e Rappresentante dei Giovani CRI – e trasmettere a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, l’importanza di partecipare attivamente alla vita sociale. Solo così le nuove generazioni saranno capaci di disegnare un presente e un futuro senza barriere, all’insegna dell’inclusione sociale, del coinvolgimento e del dialogo, contribuendo in maniera fattiva al rispetto dei Diritti e della Dignità di ogni essere umano”.
La partecipazione alle attività di Gen+ è gratuita.







































