Anni e anni di abbandono, con i soldi dei contribuenti che sembravano definitivamente persi.
Il progetto del nuovo municipio di Avezzano, che nelle intenzioni dei progettisti avrebbe dovuto costare alla collettività intorno ai 5-6 milioni di Euro, fu abbandonato, sia perché i costi per l’ultimazione erano lievitati in maniera spaventosa e anche perché certi lavori non furono più ritenuti idonei ai successivi tempi di utilizzo.
Insomma, la storia di questo manufatto ha fatto gridare allo scandalo in più circostanze.
Poi, la svolta, con i n nostri politici (amministrazione Di Pangrazio in testa)che decisero di non dover lasciare ai posteri un altra cattedrale nel deserto, e adesso, a distanza di altri due anni, il taglio del nastro appare sempre più vicino.
Le impalcature che fino al mese scorso coprivano la facciata, sono state smontate e i punti di intervento eseguiti di recente, sono ben visibili e sotto gli occhi di tutti.
In questi primi giorni di febbraio, nel piazzale antistante, non è raro vedere camion che scaricano mobili e attrezzature per gli uffici, per cui appare verosimile pronosticare l’inaugurazione all’inizio della prossima primavera, guarda caso in concomitanza della nuova tornata elettorale.
Sarà un caso? Forse si, ma al comune cittadino interessa soprattutto che l’opera veda finalmente la parola fine.




