Otto nuovi arrivi e dieci partenze. E’ stato questo il mercato del Pescara nella sezione invernale.
In entrata: Brugman, Altare, Bettella, Russo, Acampora, Fanne, Cagnano, ma soprattutto Insigne.
In uscita: Brosco, Corazza, Giannini, Dagasso, Cangiano, Squizzato, Sgarbi, Kraja, Tonin e Vinciguerra.
A conti fatti, si tratta di una vera rivoluzione, dettata dal fatto che l’organico che aveva già visto il cambio di due allenatori, non è stato ritenuto all’altezza di poter raggiungere una salvezza senza sofferenze.
E allora il patron Daniele Sebastiani ha deciso di cambiare quasi tutto, con il capitano Riccardo Brosco che ha lasciato per ultimo l’Adriatico.
Adesso bisognerà vedere se i nuovi arrivati saranno in grado di fare meglio dei loro predecessori, perchè non va dimenticato che per amalgamare tante facce nuove, ci vorrà per forza di cose un po’ di tempo, nella consapevolezza però che ogni settimana che passa, le speranze di salvezza diventano sempre più sottili.
Inutile sottolineare che i tifosi biancazzurri ripongono gran parte delle aspettative nei piedi di Lorenzo Insigne.
Riuscirà lo scugnizzo napoletano a ripetere le gesta dell’epoca zemaniana quando si poteva contare anche nell’apporto di Ciro Immobile e di Verrati?
Ai posteri…..




