Firmato oggi a L’Aquila il protocollo d’intesa del progetto “Le valli della tecnologia”, una iniziativa di ampio respiro finalizzata alla rigenerazione socio-economica delle aree interne marsicane attraverso l’innovazione, la tecnologia avanzata ed il contributo delle competenze manageriali.
il progetto adottato dalla Regione, con la firma di oggi alla presenza di numerosi sindaci, per la prima volta coinvolge i manager nel rilancio non solo economico, ma anche sociale del territorio, con il coordinamento di Federmanager Abruzzo e Molise e con la partnership di Telespazio, Università dell’Aquila e Confindustria.
“Le valli della tecnologia” interesserà un’area omogenea delle aree interne marsicane, comprendente i comuni di Balsorano, Bisegna, Canistro, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce dei Marsi, Luco dei Marsi, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto, San Vincenzo V.Roveto,, Trasacco e Villavallelonga.
Un territorio esteso su oltre 800 km2, segnato da spopolamento, invecchiamento della popolazione e fragilità dei servizi, ma al tempo stesso ricco di potenzialità ambientali, culturali e produttive.
“Il progetto- ha spiegato l’assessore Quaglieri- si inserisce pienamente nella strategia regionale di riequilibrio e sviluppo dei territori, con particolare riferimento al rafforzamento dei processi di innovazione e alla valorizzazione del capitale umano”.
“Introduce – ha proseguito Quaglieri – un modello operativo basato sull’integrazione tra competenze manageriali, tecnologie avanzate e programmazione pubblica, in grado di accompagnare i territori in percorsi di crescita strutturati e misurabili”.































