E’ durata poco la vacanza forzata di Roberto Cappellacci.
A due mesi di distanza dall’abbandono del Giulianova, l’allenatore teramano torna in sella per cercare di portare la Santegidiese in serie D.
Fatale a Enrico Bonocore la battuta d’arresto subita domenica scorsa contro l’Angolana, sconfitta che ha consentito al Lanciano di ritrovarsi da solo in testa al campionato di Eccellenza.
La notizia è stato il classico fulmine a ciel sereno, anche se i malumori in casa santegidiese erano già emersi nelle settimane passate.
Cappellacci è un allenatore molto conosciuto in Regione, avendo allenato tutte le maggiori squadre del territorio, ma per via di un carattere alquanto spigoloso, non sempre è riuscito ad instaurare con dirigenti e tifosi quel clima idilliaco necessario per il raggiungimento di determinati obiettivo.
I due punti di ritardo nei confronti del Lanciano, non rappresentano un ostacolo insormontabile, ma fra le due contendenti, sembra avere tutte le intenzioni di inserirsi anche l’Angolana, per cui una lotta a due potrebbe trasformarsi tranquillamente in una lotta a tre.




