“Finalmente lunedì si potrà discutere delle condizioni del carcere minorile dell’Aquila. È stato inserito nel programma del Consiglio comunale del 9 febbraio l’ordine del giorno a mia prima firma sostenuto da tutti i gruppi di opposizione che ha come obiettivo quello di chiedere un’urgente presa in carico dei problemi della struttura dove si sono registrati fatti gravi fin dalla sua riapertura. La cronaca purtroppo in questi mesi ha raccontato numerosi episodi di tensione all’interno del Carcere minorile dell’Aquila. C’è stata una grave sottovalutazione dell’allarme che le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria avevano lanciato già prima dell’apertura e che ora si dimostrano realistici e niente affatto allarmistici.
Il personale compie ogni giorno uno sforzo enorme ma non si possono superare con la buona volontà i problemi logistici e le carenze di personale. Perché la voce degli operatori arrivasse ad essere ascoltata dalle istituzioni locali, ho anche promosso una utile riunione della terza commissione che si è tenuta con la presenza di tutti i sindacati che unanimemente hanno chiesto intervento. Purtroppo in quella sede mancavano i vertici dell’istituto, il Presidente della Commissione Frullo si era pure impegnato a riconvocare la commissione con la presenza dei vertici, ma a tutt’oggi l’impegno non è stato mantenuto non sappiamo se per indisponibilità dei vertici dell’istituto o se per sottovalutazione del problema. Intanto nel carcere minorile continuano le aggressioni al personale ed i problemi di tenuta dei minori detenuti. In terza commissione abbiamo coinvolto associazioni, operatori e organizzazioni sindacali ed in un luogo istituzionale sono stati evidenziati limiti strutturali, organizzativi e sociali a cui non si è dato però alcun seguito. Siamo anche finiti sulla stampa nazionale nell’ambito di una inchiesta giornalistica sui carceri minorili in Italia e non abbiamo,fatto certo una bella figura.
Facile inaugurare, ma il punto è garantire la sicurezza di personale e detenuti.
Chi quel giorno di agosto era eccitatissimo ora è silenzioso forse imbarazzato, o semplicemente non gli interessa, tanto la passerella ormai è fatta. Ma il punto politico è: si può procedere alla inaugurazione di una struttura senza valutare la reale capacità di sostenere un carico così complesso sotto il profilo dell’accoglienza e della sicurezza?
La sicurezza dalla destra è solo urlata o alibi per fare decreti liberticidi. Ma quando si tratta di aumentare il personale o sistemare le strutture, il problema sicurezza scompare. Per noi no, la sicurezza è una cosa seria e con l’ordine del giorno vogliamo che il comune prenda parola e intervenga presso il ministero per tutti gli adempimenti necessari a rendere l’istituto minorile intitolato a San Francesco un luogo “francescano” e non altro.”
Così l’on Stefania Pezzopane, consigliera comunale Pd, è già parlamentare, annuncia la discussione del suo ordine del giorno, sottoscritto da tutte le opposizioni, per indurre il Ministero a fare quanto necessario per rendere sicuro e dotato di spazi sociali il carcere minorile reinaugurato a L’Aquila ad agosto.
Comunicato stampa




































