C’è una foto che vale più di un manifesto elettorale. Giovanna Di Profio è seduta sotto il grande cuore rosso del Monte Salviano. Alle sue spalle Avezzano si stende come un tappeto di case, campi e montagne innevate. Sopra la testa l’hashtag che è diventato simbolo identitario: #AVEZZANO.
La discesa in campo parte da lì. Non da una sala conferenze, non da un palco, non da un comizio. Ma da un punto panoramico che guarda dall’alto la città. Un’immagine che racconta appartenenza, radici e scelta.
Giovanna Di Profio è un’operatrice sanitaria. La laurea e poi quarant’anni di cura delle persone, di mani tese, di attese silenziose. Venti passati nel laboratorio di Anatomia Patologica: un luogo dove si incrociano paure, diagnosi, speranze. Chi lavora lì impara una cosa fondamentale: prima di parlare, si ascolta.
Ora quella esperienza diventa politica. Alle comunali di Avezzano sarà al fianco del sindaco Giovanni Di Pangrazio.
“Conosco Gianni da tanti anni”, dice lei. E nel dirlo non c’è la formula rituale del sostegno, ma la naturalezza di chi parla di una persona di casa. “Lo ritengo una persona schietta, concreta, affidabile e disponibile. Come me. Umanamente cerco di aiutare gli altri e vorrei farlo anche in questa nuova veste”.
Di Profio non promette rivoluzioni, non annuncia piani faraonici. Lo dice senza retorica: “Non ho grandi promesse da fare. Ma ascolterò con attenzione”. “Voglio rappresentare coloro che credono nella città. Tutti quelli che credono nella propria capacità di farla crescere”.
Non è una candidatura costruita nei laboratori del consenso. È una candidatura che nasce dall’idea di restare. Di scegliere. “Appena laureata rifiutai un lavoro che poteva essere una bella opportunità pur di vivere nella città che amo”.
Questa frase pesa più di cento programmi elettorali. Sorriso e umanità: sono le parole che usa per definirsi. E poi, quasi con pudore, aggiunge: “Io e Gianni siamo dei buoni”.
Nel lessico politico contemporaneo suona quasi rivoluzionario. Essere “buoni” non come ingenuità, ma come postura etica. Come modo di stare nelle istituzioni.
E ad Avezzano, oggi, la politica passa anche da qui: da una panchina, un cuore rosso e una promessa semplice “ascoltare, restare, costruire”.
Giovanna Di Profio candidata coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026
Comunicato stampa








































