“Da oggi il nostro territorio, la Diocesi dei Marsi e l’intera comunità marsicana sono più poveri. Con la scomparsa di Don Aldo Antonelli perdiamo un uomo di fede autentica e di profondo impegno civile. Non ha mai rinunciato alle sue idee e ha sempre combattuto per gli ideali che hanno guidato tutta la sua vita.
Profondamente legato alla sua Villa San Sebastiano ha vissuto il ministero sacerdotale e la cittadinanza civile con coraggio e coerenza, affrontando con la stessa forza anche la malattia che negli ultimi anni lo ha accompagnato. È stato una voce lucida e presente sulle questioni più importanti che riguardavano la sua Chiesa e il suo territorio.
L’impegno associativo nella lotta alla criminalità organizzata, l’approfondimento teologico, l’impegno sociale hanno trovato in lui una sintesi feconda, maturata negli anni e radicata nella sua formazione. Ordinato sacerdote nel 1968, ha attraversato tutta la storia recente senza mai rinunciare a esprimere il proprio pensiero sulla Chiesa, sul magistero, sulla politica e sull’impegno civile. Il suo impegno per i poveri del terzo mondo, la conciliazione tra marxismo e cristianesimo, la militanza nel PCI e il sostegno alla legge sul divorzio: resteranno tutte testimonianze di una esistenza autentica e straordinaria.
Porteremo con noi il suo ricordo, insieme all’insegnamento che ci lascia.
Le più sincere condoglianze alla sua famiglia, alla comunità locale e al Vescovo dei Marsi, Monsignor Giovanni Massaro, per la grave perdita”. Così in una nota il Senatore Michele Fina.
Comunicato stampa






































