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Collelongo: i vincitori del concorso fotografico

Le foto della festa più importante, quella di Sant'Antonio Abate

C’è una cosa curiosa nella fotografia: congela un attimo minuscolo, ma dentro quell’attimo spesso rivive una tradizione intera. È esattamente ciò che è successo lo scorso 22 febbraio, quando l’APS Circolo Fotografico Marsicano ha celebrato, attraverso le immagini, una delle tradizioni più identitarie della Marsica: la Festa di Sant’Antonio Abate di Collelongo.
Ogni fotografia presentata al concorso è stata molto più di uno scatto tecnico: una piccola “medaglia” simbolica assegnata alla memoria, all’identità e allo spirito di condivisione che questa festa rappresenta per Collelongo e per tutta la Marsica.
Le immagini hanno raccontato gesti, volti, luci e atmosfere che si ripetono da generazioni. Tradizioni che resistono al tempo perché custodite dalla comunità stessa, come una staffetta culturale in cui ogni anno qualcuno raccoglie il testimone.
I vincitori del concorso fotografico
Il concorso ha visto la partecipazione di numerosi appassionati, capaci di interpretare con sensibilità e originalità lo spirito della festa.
Il primo posto è stato conquistato dal prof. Andrea Cotturone, autore dello scatto che ha saputo sintetizzare con maggiore forza visiva il senso della tradizione e della partecipazione collettiva.
Il secondo posto è andato a Lorenzo Fantera, mentre Mario Rosari Lancia si è classificato terzo, completando un podio che testimonia la qualità e la varietà degli sguardi fotografici presenti.
La mostra fotografica
Le fotografie del concorso sono ora visibili in una mostra allestita presso la Casa del Tempo di Collelongo, dove visitatori e appassionati possono immergersi in un racconto visivo della festa e della vita della comunità.
Un’occasione preziosa per vedere come la fotografia sappia trasformare un evento locale in memoria condivisa, restituendo dignità e valore alle tradizioni che continuano a definire l’identità della Marsica.

Comunicato stampa

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