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Avezzano: il comune dice sì al progetto “SOS Abruzzo”

Dispositivi di localizzazione di ultima generaizone per gli escursionisti

Arriva una rete per garantire le comunicazioni in alta quota. L’amministrazione comunale di Avezzano dice sì al progetto “Sos Abruzzo” volto ad implementare e potenziare i sistemi di comunicazione e monitoraggio nelle aree montane del territorio, al fine di assicurare una rete di comunicazione nelle zone non coperte dal segnale telefonico standard, utile soprattutto in caso di emergenza. Il tutto a beneficio degli appassionati di escursionismo che scelgono le montagne della marsica.
È lo stesso primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, a proporre e ottenere il via libera della giunta comunale per l’adesione all’iniziativa.
“In seguito alla tragedia del Velino dove hanno la perso la vita quattro nostri giovani concittadini e che ha colpito profondamente la nostra comunità, l’amministrazione comunale ha deciso di impegnarsi in maniera ancora più incisiva nella promozione e nel sostegno di iniziative di sensibilizzazione per la sicurezza in montagna, soprattutto verso le giovani generazioni,”, spiega il sindaco di Avezzano, “ e in progetti volti ad accrescere il livello di sicurezza degli appassionati di montagna, escursionisti del posto o turisti, che fruiscono del patrimonio montano e delle aree naturalistiche del territorio comunale. Il progetto “Sos Abruzzo” va proprio in questa direzione. A tal proposito voglio ringraziare l’ACI quale partner dell’iniziativa”.
Il progetto “Sos Abruzzo” prevede, infatti, l’installazione di due antenne – la prima a cura del Comune e la seconda a cura della Delegazione ACI di Avezzano, ideatrice e promotrice del progetto pilota SOS Abruzzo – e l’acquisto di 20 dispositivi di localizzazione di ultima generazione portatili e preconfigurati, sempre a cura dell’amministrazione guidata dal sindaco Di Pangrazio. Nella delibera di giunta numero 48 del 6 marzo è stata già quantificata la spesa e individuato il capitolo finanziario su cui imputare la somma.
I LOCALIZZATORI. Il SenseCAP T1000-E è un localizzatore compatto progettato per reti LoRaWAN e Meshtastic, che traccia la posizione via GPS e trasmette i dati radio – coordinate e messaggi di testo brevi – a lungo raggio senza SIM card o abbonamenti. Dati che vengono visualizzati nell’App dedicata. Il SenseCAP T1000-E si connette allo smartphone via Bluetooth consentendo di inviare messaggi brevi predefiniti – ad esempio “Ho bisogno di aiuto” – e di visualizzare la mappa dei percorsi registrati. È ideale per attività all’aperto ed escursioni in aree senza copertura cellulare, grazie al basso consumo energetico e all’indipendenza dalla rete telefonica mobile.
“La promozione del territorio e la pratica delle attività escursionistiche devono necessariamente integrarsi con adeguate misure di prevenzione del rischio e di tutela della pubblica incolumità”, prosegue il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, “la morfologia del nostro territorio montano presenta in determinate aree criticità legate alla limitata copertura delle reti di comunicazione -telefoniche e radio- che possono pregiudicare la tempestività degli interventi di soccorso in caso di emergenza. Da qui l’impegno dell’amministrazione ad implementare e potenziare i sistemi di comunicazione e monitoraggio in quota, al fine di assicurare una gestione efficiente e coordinata delle eventuali procedure di emergenza, a beneficio sia della popolazione residente che dei flussi turistici”.
LA RETE “SOS ABRUZZO”. La rete “SOS Abruzzo” è una rete decentralizzata e indipendente dalla normale rete cellulare, ideale per garantire le comunicazioni in situazioni di emergenza o in aree non coperte dal segnale standard. Il progetto sperimentale gode del patrocinio dell’ACI L’Aquila ed è già attivo su oltre 200mila ettari di territorio abruzzese, copre già molte zone del centro Italia, ed è in forte espansione anche fuori regione. Questa tecnologia rivoluzionaria ha attirato l’attenzione di diverse aziende, leader mondiali di settore, che hanno avviato partnership importanti con la start-up avezzanese, e i progetti in cantiere sono molti, in settori che spaziano dall’educazione alla ricerca scientifica, il soccorso in montagna e le comunicazioni d’emergenza, anche nei territori più selvaggi e remoti del Parco Nazionale.
L’implementazione di tale tecnologia risulta di fondamentale importanza per il coordinamento delle operazioni di soccorso della Protezione Civile e della Polizia Locale, con particolare riferimento alla zona della Riserva del Salviano, caratterizzata da un’alta affluenza di escursionisti.
Il progetto è in rapida crescita e sono sempre di più gli escursionisti che si dotano di strumenti di geolocalizzazione funzionanti con reti a tecnologia mesh.
NON SOLO SICUREZZA. Oltre a rappresentare una soluzione efficace per colmare le lacune di copertura delle reti di dati mobili contribuendo a migliorare la sicurezza in montagna, il progetto “SOS Abruzzo” consentirà all’amministrazione anche di effettuare un servizio di monitoraggio ambientale e di reportistica mensile dei flussi turistici, relativi al patrimonio montano e delle aree naturalistiche del territorio comunale.
Francesco Proia, delegato ACI di Avezzano e ideatore di “SOS Abruzzo”, esprime soddisfazione per l’adesione di Avezzano alla rete di sicurezza. Questa città non è solo un importante punto di riferimento per la Marsica, ma è anche il luogo dove questo progetto è nato, dove è stato sperimentato, perfezionato, e da cui si sta diffondendo rapidamente in molte altre regioni d’Italia. Viviamo in un territorio splendido, che però sa anche essere molto pericoloso. Ma grazie a questo progetto, tutto “made in marsica”, l’Abruzzo è considerato un esempio virtuoso sulla sicurezza, che può essere esportato in ogni altra regione d’Italia.

Comunicato stampa

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