Si è tenuta venerdì 20 marzo la Commissione consiliare “Garanzia e Controllo” del Comune dell’Aquila dedicata al futuro dei circa 150 lavoratori precari impegnati nel servizio di supporto amministrativo e tecnico della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, convocata su iniziativa dei consiglieri comunali Stefano Albano e Paolo Romano.
«Quella di venerdì è stata una riunione importante – dichiarano Stefano Albano e Paolo Romano, capigruppo di Pd e L’Aquila Nuova al Consiglio comunale dell’Aquila – ma segnata da assenze molto gravi. In particolare quella del sindaco Pierluigi Biondi, che su una vicenda che riguarda centinaia di famiglie e un servizio essenziale per la sanità del territorio avrebbe dovuto garantire la massima presenza istituzionale. Ancora più grave è stata però l’assenza della Regione Abruzzo: l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì non si è presentata al confronto, nonostante sia proprio la Regione l’ente che ha piena competenza e che può concretamente risolvere il problema».
I due consiglieri ricordano il lavoro svolto a livello parlamentare sulla vicenda. «Siamo riusciti ad ottenere l’approvazione degli emendamenti parlamentari volti alla modifica dell’articolo 1, comma 268, lettera c), della legge 30 dicembre 2021, n. 234, con l’obiettivo di estendere la possibilità di internalizzazione anche al personale di supporto tecnico e amministrativo. Oggi però ci troviamo davanti a un paradosso: pur esistendo la norma nazionale, la ASL non dispone della capacità assunzionale necessaria per procedere».
Per questo, spiegano Albano e Romano, «è indispensabile intervenire sul piano regionale, ottenendo la modifica dell’articolo 4, comma 1, lettera a), della legge regionale n. 9/2025, al fine di inserire, tra le linee prioritarie di razionalizzazione della spesa del personale amministrativo delle Aziende sanitarie locali, la tutela dei livelli occupazionali esistenti».
«Di fronte all’assenza della Regione al confronto – proseguono – abbiamo deciso di promuovere alcune iniziative concrete».
«Il presidente della Commissione Garanzia e Controllo Stefano Palumbo, che ringraziamo per il lavoro svolto, scriverà una lettera per chiedere che martedì 24 marzo venga convocata sul tema la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale, con l’audizione di una delegazione del Consiglio comunale dell’Aquila, dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Se l’assessore Verì non viene al confronto con la città, saremo allora noi ad andare da loro».
«Inoltre la Commissione Garanzia e Controllo produrrà, sempre su nostra richiesta, una relazione dettagliata sulla vicenda, utile a chiarire tutti gli aspetti amministrativi e normativi del problema».
«Infine – concludono Albano e Romano – presenteremo un nuovo ordine del giorno da discutere in Consiglio comunale, coinvolgendo anche i sindaci del territorio, per garantire il massimo sostegno istituzionale ai circa 150 lavoratori coinvolti. Queste persone meritano risposte vere e di soluzioni concrete».








































