L’associazione culturale HARMONIA NOVISSIMA ETS svelerà prima di Pasqua il programma del decennale di FESTIV’ALBA, rassegna estiva tra le più prestigiose del Centro Italia, sempre più attenzionata nel corso delle edizioni dai Ministeri Cultura e Turismo, dalla Regione Abruzzo attraverso una legge regionale dedicata, promossa dall’Enit/Agenzia nazionale del turismo e supportata da Strada dei Parchi, Fondazione Carispaq, 7 Comuni del territorio, Parco Regionale Sirente Velino.
Una significativa rete istituzionale che dà lustro ai 10 anni di un progetto che ha valorizzato, anche nell’ottica di una strategia di turismo culturale, il patrimonio archeologico, storico, sacro e paesaggistico non solo di Alba Fucens, ma anche di Rosciolo dei Marsi, Altopiano delle Rocche, Scurcola Marsicana, Cunicoli di Claudio.
L’ampliamento del territorio interessato dagli eventi, voluto da Harmonia Novissima, ha messo intorno allo stesso tavolo i Comuni di Massa d’Albe, Avezzano, Magliano, Scurcola, Ovindoli, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio.
In vista dell’attesa presentazione del cartellone della X edizione, Harmonia Novissima ha accolto con vivo apprezzamento gli interventi realizzati dal Comune di Massa d’Albe e dalla Direzione Regionale Musei Abruzzo per migliorare l’accessibilità alla Chiesa di San Pietro in Albe, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e identitario della Marsica, che torna così ad essere luogo vivo, aperto e condiviso.
Un intervento che si inserisce nel percorso dei dieci anni di collaborazione costante e fruttuosa con le istituzioni del territorio, dal Comune di Massa d’Albe alla Direzione Regionale Musei Abruzzo, passando per tutte le realtà che hanno creduto nella rinascita culturale di Alba Fucens.
Infatti l’azione congiunta tra Comune di Massa e Ministero della Cultura ha rappresentato un esempio virtuoso di cooperazione istituzionale, che produce benefici concreti per il territorio, ampliando le possibilità di fruizione del sito, garantendo un accesso più inclusivo ai beni culturali e una migliore accessibilità del sito archeologico, che consentirà di vivere la bellezza, la storia e la spiritualità di un luogo unico.
È grazie a questa rete istituzionale stabile e affidabile che Festiv’Alba è diventato un appuntamento culturale di riferimento a livello nazionale, ed il patrimonio archeologico di Alba Fucens è oggi più conosciuto anche grazie a Festiv’Alba ed al partenariato ampio e di spessore costruito negli anni intorno al festival.
Harmonia Novissima conferma il proprio impegno a proseguire sulla strada della cooperazione, per costruire un modello di gestione culturale capace di unire tutela, accessibilità e sviluppo territoriale.
A breve l’associazione comunicherà la data della presentazione istituzionale di Festiv’Alba 2026 X edizione.







































