Mercoledì 23 marzo, era quasi l’ora della chiusura dei negozi in un centro commerciale di Sulmona.
Due giovani si aggirano all’interno di un centro commerciale in atteggiamento guardingo, vagando tra gli esercizi commerciali senza prestare alcuna attenzione alle merci esposte in vetrina.
Il comportamento sospetto dei due giovani, però, non passa inosservato agli occhi di un Vice Brigadiere in forza all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sulmona, che in quel momento si trova nel centro commerciale, libero dal servizio.
Avvezzo a notare anche i dettagli più insignificanti, il Carabiniere segue i due giovani sino al parcheggio esterno, procedendo al controllo assieme ai colleghi di una gazzella dell’Aliquota Radiomobile di Sulmona che, nel frattempo, era giunta in rinforzo.
I due giovani, di 34 e 19 anni, entrambi residenti fuori Regione, non sono in grado di giustificare la loro presenza nella città di Ovidio, e appaiono molto agitati.
Queste circostanze, unitamente alle pregresse vicissitudini giudiziarie a carico di uno dei due, giustificano pienamente una perquisizione personale ed all’autovettura a loro in uso.
La perquisizione fornisce un esito positivo, dal momento che i Carabinieri scovano, ben occultati nell’abitacolo della vettura, oltre 500 grammi di hashish, confezionato in 5 involucri, noti in gergo come “panetti”.
Nelle tasche del più giovane, inoltre, i Carabinieri recuperano una somma in denaro contante pari a 2.700 €.
Lo stupefacente viene sequestrato, al pari della somma di denaro contante, ritenuta essere il provento dell’attività di spaccio.
I due giovani, arrestati in flagranza di reato per “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”, su disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona, vengono condotti presso la locale casa di reclusione, dove attenderanno l’udienza di convalida.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.
Comunicato stampa








































