“La tragedia dell’esplosione della galleria di Cannavinelle avvenne il 𝟐𝟓 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟏𝟗𝟓𝟐: in una galleria che si trova tra la Campania e il Molise, nel territorio comunale di Mignano Monte Lungo, un’esplosione causò la 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝟒𝟐 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐢 che stavano lavorando per un impianto di produzione di energia elettrica, durante i lavori di ricostruzione del paese nel dopoguerra.
Tra quelle vittime c’erano diversi lavoratori marsicani che provenivano da Capistrello, Civitella Roveto, Morino e San Vincenzo Valle Roveto. 𝐃𝐮𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐬𝐭𝐫𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐂𝐚𝐩𝐨𝐝𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨.
Ho voluto partecipare personalmente alla celebrazione del 𝟕𝟒° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐞𝐝𝐢𝐚, recandomi a Mignano Monte Lungo insieme ai parenti delle vittime, 𝐶𝑎𝑝𝑜𝑑𝑎𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑆𝑒𝑣𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝐹𝑎𝑛𝑡𝑜𝑧𝑧𝑖 𝐴𝑛𝑔𝑒𝑙𝑜, accompagnandoli in una cerimonia partecipata ed emozionante.
𝑆𝑒𝑣𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 ha voluto rivedere i luoghi in cui ha vissuto fino a quando giunse la notizia della morte di suo padre e ci siamo recati a 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚𝐩𝐢𝐩𝐢𝐫𝐨𝐳𝐳𝐢: è stata una sensazione unica ripercorrere i vicoli in cui alloggiava la sua famiglia.
Era l’Italia del dopoguerra che finanziava la rinascita del paese e che aveva bisogno di energia e forza lavoro per il progresso dell’Italia, per il futuro di tutti noi.
Le storie di Giovanni e Mario, come quelle di tanti minatori di Capistrello ci insegnano che il loro sacrificio non è stato assolutamente vano ed infinita deve essere la riconoscenza delle giovani generazioni verso questi eroi.
42 lavoratori, il cui elenco è riportato nelle foto che si riportano di seguito e nelle quali sono testimoniate anche le loro condizioni di lavoro, veri e propri Martiri, che hanno sacrificato la loro vita con la speranza di poter garantire un futuro migliore alle proprie famiglie lasciando un vuoto incolmabile nei propri cari.
Quella della tragedia di Cannavinelle è una storia che andrebbe letta e studiata da tutti, in particolare da parte dei più giovani, per acquisire la consapevolezza che il tema della 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 non è una tematica di secondo piano ma un obiettivo da perseguire attraverso senso civico e cultura.” Così il sindaco di Capistrello Maurizio Murzilli








































