Abbiamo sentito il sindaco di Pescina Luigi Soricone che è infermiere del 118 e del Serafino Rinaldi, ci ha raccontato emozionato quanto accaduto:”Ci sono giorni in cui il nostro lavoro ci mette di fronte alle sfide più dure, ma ce ne sono altri in cui quelle sfide colpiscono così vicino da togliere il fiato. Ieri è stato uno di quei giorni.
Un nostro caro collega, autista del 118 di Pescina, un uomo che ha dedicato la vita a soccorrere gli altri, ha accusato un grave malore, un arresto cardiaco, mentre era a passeggio
Non ero in servizio, ma quando la chiamata della vita chiama, non esistono turni o divise. Ho raggiunto immediatamente la postazione.
In quel momento non c’erano ruoli istituzionali: c’era solo una squadra, una famiglia, che lottava con le unghie e con i denti per strappare un fratello a un destino ingiusto. Insieme ai colleghi Coordinati dal Dott. Gino Corsi, Infermiera Noemi Sambucini, Autista Soccorritore Armando Catenacci,infermiera Antonella Cipriani, presenti sul posto e ad alcuni passanti che non ringrazierò mai abbastanza per il coraggio e la prontezza di tutti abbiamo fatto tutto il possibile, attivando ogni manovra di soccorso con il cuore in gola ma con la massima lucidità professionale.
Oggi il nostro collega è vivo, ma la situazione resta estremamente delicata. La battaglia non è finita.
Come Sindaco come infermiere del 118 e del PPI di Pescina, ma prima di tutto come suo amico e compagno di squadra, voglio dire una cosa: noi non molliamo. Ora è il momento di restare uniti. Continuiamo a sperare, a lottare e a pregare per lui con tutte le nostre forze.
Forza , siamo tutti con te. Tutta Pescina fa il tifo per il suo autista.”
Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Pescina si è rivelato ancora una volta importantissimo per salvare una vita.







































