Dal 16 al 19 luglio Avezzano ospiterà la quinta edizione di Terremerse, ideato e diretto dalla pianista e compositrice marsicana Emilia Di Pasquale. Il festival, negli anni, si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate abruzzese grazie a un cartellone ricco e trasversale, capace di intrecciare musica, teatro, cinema e arti performative, con proposte pensate per un pubblico di tutte le età. Quattro giorni, quattro eventi, tre location: piazza Torlonia, piazza della Repubblica, Piazza Risorgimento.
L’edizione 2026 si aprirà giovedì 16 luglio, alle 21.30 a piazza Torlonia, con lo spettacolo teatrale “Io sono Abruzzo” con e di Federico Perrotta, l’attore abruzzese noto al grande pubblico per la sua versatile comicità. Ad accompagnarlo sul palco sarà il pianista M° Claudio Junior Bielli, storico pianista di Fabrizio Moro, che, di recente, ha suonato in apertura al grande concerto di Ultimo a Tor Vergata. In un’ora e mezza di risate ed emozioni, l’attore accompagnerà il pubblico in un viaggio tra personaggi che hanno lasciato un segno nella cultura mondiale: da Gabriele D’Annunzio a Dean Martin, da Henry Mancini a Rocky Marciano, passando per Madonna, Bruno Vespa e altri nomi legati, direttamente o indirettamente, alla storia della regione. Uno spettacolo che racconta l’Abruzzo come una straordinaria fucina di talenti e identità.
Il 17 luglio, in quel di piazza della Repubblica, sarà dedicato alla magia del grande schermo con “Colossal Time”, il concerto-evento dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Roberto Molinelli, autore anche degli arrangiamenti originali. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso le colonne sonore più amate di sempre: da Indiana Jones a Harry Potter, da Superman a Pirati dei Caraibi, passando per Il Gladiatore, James Bond, le epiche atmosfere di Star Wars e la magia dell’universo Disney. Una serata che renderà omaggio anche ai grandi compositori italiani, da Ennio Morricone a Nino Rota, fino a Nicola Piovani, protagonisti di alcune delle pagine più memorabili del cinema mondiale.
«Le grandi colonne sonore non appartengono soltanto ai film: appartengono alle nostre emozioni», sottolinea Roberto Molinelli. «Sono melodie che ci fanno rivivere un’avventura, un amore, un sogno. Con Colossal Time l’orchestra restituisce a queste musiche la loro dimensione più autentica e spettacolare, invitando il pubblico a lasciarsi guidare dall’immaginazione».
Il 18 luglio Piazza Risorgimento si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto con “Alchimia – L’evoluzione in movimento”, il nuovo spettacolo della Compagnia Claudio e Paolo Ladisa. Una produzione di circo contemporaneo che fonde discipline aeree, danza e ricerca artistica, superando i confini del circo tradizionale per dare vita a un linguaggio scenico moderno e coinvolgente. La scenografica cornice della piazza, dominata dalla Cattedrale dei Marsi, diventerà parte integrante della performance, in un dialogo continuo tra movimento, architettura e spazio urbano che, per l’occasione, godrà di una rinnovata prospettiva in termini di valorizzazione. Uno spettacolo dal forte impatto visivo, pensato per emozionare e sorprendere, trasformando il centro cittadino in un luogo di meraviglia e condivisione.
La chiusura del festival avverrà il 19 luglio a piazza Torlonia, e sarà affidata alla grande canzone d’autore italiana con “Dalla… voce al cuore”, omaggio sinfonico dedicato a Lucio Dalla. Sul palco la voce di Francesco De Siena, vincitore di The Voice Senior 2025, accompagnato dalla sua band e dall’’Orchestra OLES, eccellenza del panorama sinfonico pugliese. Lo spettacolo proporrà una rilettura orchestrale di alcune delle pagine più amate del repertorio del cantautore bolognese: da Caruso a Futura, da Piazza Grande a 4/3/1943, fino a La sera dei miracoli. Un concerto che unisce la forza espressiva della band pop-rock alla profondità sonora dell’orchestra, valorizzando la ricchezza melodica e narrativa delle canzoni di Dalla e creando un ponte tra musica colta e cultura popolare.
Per quattro serate, Terremerse offrirà così un viaggio tra linguaggi artistici differenti ma accomunati dalla stessa vocazione: celebrare il potere dello spettacolo dal vivo, la memoria collettiva e la capacità della cultura di creare incontro, emozione e partecipazione nel cuore della città.
Comunicato stampa








































