“Una posizione disadorna e senza alcun fondamento, quella avanzata da una compagine politica, in occasione della presentazione del calendario 2025 del Corpo di Polizia Penitenziaria”. Si legge nella nota del sindacato sindacato FSA CNPP.
“Le immagini del calendario espongono, con rettitudine adamantina, la quotidiana operatività dei poliziotti penitenziari nelle attività interne ed esterne le strutture detentive – afferma la Federazione Sindacati Autonomi CNPP – Nulla di incostituzionale, nulla che porti ad invocare scandalo e disumanità. La Polizia Penitenziaria è un sano baluardo di legalità, che difende e tutela la nostra Carta Costituzionale – continua il sindacato – Le polemiche, strumentali ad incalzare dicotomie tra politiche ed associazioni, non devono esistere in alcun modo, sulla pelle delle nostre colleghe e dei nostri colleghi che, spesso, invece, sono vittime di aggressioni brutali da parte della popolazione detenuta, oltre ad operare in condizioni difficili e precarie. La politica, piuttosto, dovrebbe ben pensare al benessere delle carceri, nell’interesse di tutta la comunità penitenziaria – conclude la FSA CNPP – la demagogia e le enfatizzazioni lasciamole cadere nelle chiacchiere da bar”.
Carceri, “giù le mani dalla Polizia Penitenziaria”
Il sindacato FSA CNPP: la politica pensi al bene delle carceri del suo Paese