Ieri, il Presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, ha visitato i comuni di Pizzoli, Scoppito, Barete e Cagnano Amiterno, incontrando i rispettivi sindaci per discutere delle esigenze e delle prospettive di sviluppo delle aree in questione. |
Nel corso della visita, il Presidente Marsilio ha incontrato il sindaco di Pizzoli Giovanni Anastasio, di Scoppito Loreto Lombardi, di Barete Claudio Gregori, di Cagnano Amiterno, Iside Di Martino. |
Ha ascoltato le istanze dei territori, focalizzandosi su temi quali lo sviluppo infrastrutturale, il potenziamento dei servizi essenziali e la valorizzazione delle risorse locali. Marsilio ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere le comunità delle aree interne, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel tessuto socio-economico abruzzese. I sindaci hanno espresso apprezzamento per la visita del Presidente, sottolineando l’importanza di una collaborazione stretta tra le amministrazioni locali e regionali per affrontare le sfide comuni e promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio. |
“Oggi ho visitato alcuni comuni dell’Alto Aterno, che fanno parte proprio di quella cerchia di comuni dell’area omogenea – ha commentato Marsilio – per i quali nella seduta del CIPESS convocata ieri dal governo a Palazzo Chigi, abbiamo approvato il nuovo programma Restart, ovvero quei fondi – il 4% dei fondi della ricostruzione – che vengono dedicati alla rinascita sociale ed economica e alla rivitalizzazione dei territori. |
In particolare, è stato approvato anche un importante progetto turistico che comprende anche questi comuni con destinazioni specifiche, e finanziamenti importanti: dal restauro di chiese, ai percorsi ciclopedonali, fino al recupero delle sponde dell’Aterno. Da tempo si attendeva lo sblocco di questi fondi, e grazie al lavoro svolto con il governo Meloni e con il prezioso contributo del capo della Struttura Tecnica di Missione, Guido Castelli, si è riusciti a dare un’accelerazione importante all’investimento di queste risorse. |
In questi comuni dell’Alto Aterno – ha aggiunto – la ricostruzione procede in maniera abbastanza soddisfacente. A Scoppito, Pizzoli, Barete e Cagnano Amiterno il processo di ricostruzione è molto avanzato, con percentuali elevate. |
A Barete, ad esempio, l’80% degli edifici è stato ricostruito e il restante è in fase di istruttoria. Si sta operando con efficacia e con il giusto rigore nei confronti di quelle realtà che, per inerzia, non hanno ancora costituito consorzi e quindi non hanno avviato la ricostruzione. In questi casi, come previsto dalla legge e dalle ordinanze adottate in passato, si è proceduto con i commissariamenti per poter avviare i lavori e completare l’opera. |
Notiamo anche che iI fondi investiti e spesi attraverso programmi come Restart e il Fondo Complementare del PNRR stanno dando i loro frutti. Abbiamo visitato l’area industriale e artigianale del Comune di Pizzoli, che fino ad oggi non aveva mai conosciuto una significativa presenza industriale, ma che ora comincia a svilupparsi e a creare numerosi posti di lavoro. |
Non a caso, in questo territorio, lo spopolamento – che colpisce buona parte dell’Abruzzo, in particolare quello montano – è stato fortemente contenuto. Addirittura, alcuni di questi comuni hanno registrato un incremento demografico nonostante il sisma. Questo significa che gli interventi messi in campo stanno funzionando. Naturalmente, non è tutto risolto: ci sono ancora questioni aperte, servizi che possono essere migliorati e nuove sfide da affrontare. |
Siamo sempre al lavoro – ha concluso Marsilio – e torniamo costantemente nei territori per avere un contatto diretto con i sindaci, le amministrazioni, le associazioni e le imprese locali, proprio per comprendere meglio come correggere il tiro e raggiungere gli obiettivi principali: far crescere il territorio, creare maggiore ricchezza e migliorare il benessere dei cittadini”.
Comunicato stampa |