“La brutale aggressione subita ieri dai poliziotti abruzzesi Alessandro Calista, di Pescara, e Francesco Roselli, di Casali d’Aschi, è un fatto di una gravità inaudita, che segna un ulteriore e inquietante scivolamento verso forme di violenza criminale incompatibili con qualsiasi idea di società civile. Non siamo di fronte a un semplice episodio di devianza ma a un attacco diretto allo Stato, ai suoi servitori e ai valori che garantiscono ordine, sicurezza e convivenza”.
Così, in una nota congiunta, il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, e il capogruppo FdI del Consiglio comunale di Montesilvano, nonché responsabile del dipartimento regionale ‘Sicurezza’ del partito, Marco Forconi.
“Chi colpisce le Forze dell’Ordine non è un ribelle né un provocatore: è un criminale. Un soggetto che rifiuta le regole, disprezza la legalità e mette a rischio l’intera comunità. È questo il livello di degrado culturale che va denunciato con forza, senza attenuanti e senza indulgenze. Esprimiamo sdegno assoluto e una condanna ferma e inequivocabile. Che i responsabili vengano individuati e perseguiti con la massima severità prevista dalla legge, affinché sia chiaro a tutti che la violenza contro chi garantisce la pubblica incolumita’ non sarà mai tollerata né minimizzata. Ad Alessandro e Francesco – e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine italiane che subiscono aggressioni nell’adempimento del proprio dovere – va la nostra piena solidarietà, la vicinanza umana e istituzionale, e l’augurio di una pronta guarigione. L’Abruzzo si stringe attorno a loro e ribadisce con forza che il rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta non è negoziabile”, così concludono.






































