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Avezzano: chiude il Centro di Ascolto Giovani

Simonelli: "Solidarietà ai volontari, presenterò interrogazione in Consiglio comunale"

“Apprendo dalle parole del Dott. Prof. Ferdinando Di Orio, con il quale mi sono sentito poco fa, con profonda amarezza, la decisione dell’Amministrazione comunale di Avezzano di non rinnovare il Protocollo d’intesa con l’Associazione Veronica Gaia di Orio, determinando di fatto la chiusura del Centro di Ascolto Giovani di via Treves.
Parliamo di un presidio che, in anni difficili e segnati anche dalle conseguenze della pandemia, ha rappresentato un punto di riferimento concreto per oltre mille giovani del nostro territorio, offrendo supporto gratuito su temi delicati come il disagio giovanile e la depressione.
A tutti i volontari dell’Associazione va la mia più sincera solidarietà. Hanno svolto un lavoro silenzioso ma fondamentale, spesso supplendo a carenze che le istituzioni avrebbero dovuto colmare, mettendo a disposizione tempo, competenze e umanità senza chiedere nulla in cambio.
Ciò che desta maggiore preoccupazione, tuttavia, non è soltanto la scelta in sé, ma il modus operandi con cui si è arrivati a questo esito. Da quanto riportatomi, emergono elementi di mancata comunicazione, assenza di confronto e una gestione che appare distante da quei principi di collaborazione e rispetto istituzionale che dovrebbero guidare l’azione amministrativa, soprattutto quando si ha a che fare con realtà del terzo settore che operano nell’interesse della comunità.
In un momento storico in cui il disagio giovanile rappresenta una delle emergenze più evidenti, indebolire, o peggio interrompere, esperienze già strutturate e funzionanti rischia di lasciare un vuoto difficile da colmare.
Le istituzioni hanno il dovere di costruire, non di interrompere; di dialogare, non di chiudere; di valorizzare chi opera sul territorio, non di mortificarne l’impegno.
Per questo motivo, nel prossimo Consiglio comunale presenterò una specifica interrogazione per chiedere conto delle motivazioni che hanno portato a questa decisione, delle modalità con cui è stata gestita e, soprattutto, delle eventuali soluzioni alternative che l’Amministrazione intende mettere in campo per non lasciare soli i nostri giovani.
Auspico che l’Amministrazione possa chiarire pubblicamente quanto accaduto e individuare in tempi rapidi una soluzione che consenta di non disperdere un patrimonio umano e sociale così importante per Avezzano e per tutta la Marsica.
Su temi come questi non possono esistere divisioni: il benessere dei nostri giovani deve venire prima di tutto.” Così il consigliere comunale di opposizione Nello Simonelli

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