Una giornata dedicata alla solidarietà, alla condivisione e alla rinascita. Sabato 21 marzo 2026, dalle ore 9:30 alle ore 20:00, presso la sede dell’“Oasi Madre Clelia” in Via Mazzini 171 ad Avezzano, si terrà il Mercatino di Primavera, iniziativa benefica promossa dalle suore della comunità per sostenere le attività di accoglienza e reinserimento rivolte a giovani donne in difficoltà. Il mercatino rappresenta un momento importante per far conoscere il lavoro quotidiano dell’Oasi, realtà che da anni offre protezione e supporto a ragazze vittime di situazioni di fragilità, sfruttamento o violenza, accompagnandole verso un percorso di autonomia e dignità.
Durante tutta la giornata i visitatori potranno trovare tante idee regalo e prodotti artigianali, tra cui oggettistica per la casa, decorazioni primaverili e pasquali, candele, lavori fatti a mano, accessori, manufatti artigianali, piccoli oggetti religiosi, libri, dolci e prodotti preparati con cura dalle volontarie e dalle stesse ragazze ospiti della comunità. Molti degli oggetti in vendita sono infatti realizzati direttamente dalle giovani accolte all’Oasi, come parte del loro percorso di formazione e reinserimento. Ogni acquisto diventa così un gesto concreto di sostegno e partecipazione. L’intero ricavato dell’iniziativa andrà a sostenere l’Oasi Madre Clelia, che è impegnata nella rinascita di donne strappate alla strada e con fragilità.
A promuovere l’iniziativa è Suor Carla Venditti, da anni impegnata nella tutela delle donne vittime di tratta e sfruttamento. La religiosa sottolinea il significato profondo di appuntamenti come questo.
“Il mercatino non è soltanto un momento di raccolta fondi, ma un’occasione per far incontrare le persone e condividere speranza”, spiega Suor Carla. “Le mani sono tutte diverse. Quando si uniscono, diventano una carezza.”.
Dietro ogni oggetto esposto, racconta la suora, c’è una storia di rinascita.
“Molte delle cose che si trovano sui nostri tavoli sono state realizzate dalle ragazze che accogliamo. Per loro non è solo un lavoro creativo: è un modo per riscoprire fiducia, capacità e dignità.”
L’Oasi Madre Clelia vive soprattutto grazie alla solidarietà della comunità e all’aiuto di volontari e benefattori.
“Ogni visita, ogni piccolo acquisto e ogni parola di incoraggiamento sono un aiuto prezioso,” conclude Suor Carla. “Sono gesti semplici che permettono a queste giovani donne di ricominciare a credere nel futuro.”
L’invito è quindi aperto a tutti per una giornata di incontro, solidarietà e primavera del cuore.




