Precariato, sottoccupazione, lavoratori fantasma, legalità e sociale sono stati i temi fondamentali della tappa abruzzese della Carovana Uil che si è svolta il 3 e 4 aprile a Pescara, in piazza Madonnina sul lungomare Sud.
L’evento, organizzato da Uil Abruzzo e dal Premio nazionale Paolo Borsellino, patrocinato da Provincia e Comune di Pescara, ha visto la partecipazione di molti ospiti che hanno dato vita a dibattiti e tavole rotonde.
“Nonostante i record sbandierati dal governo sull’occupazione, la vita quotidiana ci dimostra tutt’altro: ancora troppi sono i precari e i lavoratori in nero, persone ridotte a fantasmi per la società, perché chi non ha un contratto a tempo indeterminato non può rivolgersi a una banca per un mutuo, non può comprare una macchina, non può acquistare un cellulare, ma soprattutto non può programmare la propria vita – ha dichiarato il segretario generale della Uil PierPaolo Bombardieri ieri a Pescara -. Con questa nostra iniziativa in giro per l’Italia, vogliamo richiamare la politica, l’opinione pubblica e gli imprenditori sulla necessità di affrontare il tema della precarietà, perché occorrono decisioni e scelte che facciano diventare queste ragazze e questi ragazzi delle persone in grado di rivendicare ed esercitare diritti e tutele come chiunque altro”.
La prima giornata della Carovana Uil – 3 aprile – è stata dedicata al tema della legalità con la partecipazione del segretario Bombardieri, del presidente emerito della Corte d’Appello dell’Aquila, Fabrizia Francabandera, del prete antispaccio fondatore dell’Opera di San Giustino, don Antonio Coluccia, e dell’imprenditore anticamorra Luigi Leonardi. A questo dibattito hanno partecipato gli studenti di alcuni istituti del Pescarese, sia in presenza che on line, che si sono confrontati con gli ospiti, ponendo domande e riflessioni sul ruolo della criminalità nel mondo del lavoro e nella società in generale.
Alla seconda parte della prima giornata hanno partecipato l’Associazione regionale down Abruzzo, la cooperativa sociale La Nave e i ragazzi dell’Arda, che hanno portato il loro contributo con uno spettacolo di teatro e musica.
“Formazione, lavoro, futuro e nuove generazioni al centro – ha commentato Graziano Fabrizi, responsabile del Premio nazionale Paolo Borsellino-, questa è la mission che lega la Uil, il premio e la città di Pescara con la consapevolezza di porre le nuove generazioni al centro del futuro e del presente. Ci siamo riusciti con una due giorni incredibile per quanto riguarda i numeri e il coinvolgimento, abbiamo dato un servizio all’intera comunità, questa è la strada unica e percorribile”.
I temi affrontati nella seconda giornata – 4 aprile – sono stati il precariato e la sottoccupazione con il professor Carlo Carboni dell’Università politecnica della Marche e la professoressa Rossella Di Federico dell’Università degli studi di Teramo, di formazione continua con Fondimpresa, AB Innovative e Honda Italia, di artigianato abruzzese e contrattazione di secondo livello nel settore dell’artigianato con Cgil, Cisl, Uil, Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai Abruzzo.
Per la Uil nazionale, hanno preso parte all’iniziativa anche la segretaria confederale Ivana Veronese, il tesoriere Benedetto Attili, la segretaria confederale Vera Buonomo, il coordinatore Uil Artigianato Mauro Sasso ed Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo Uil, che ha commentato : “Due giornate molto belle qui in Abruzzo dove abbiamo affrontato temi che stanno molto a cuore alla nostra organizzazione, lo stare insieme e non lasciare indietro nessuno. Queste sono soltanto alcune tematiche affrontate con giovani, anziani, giovani, lavoratrici e lavoratori di questa regione. Grazie alla segreteria della Uil Abruzzo, sono state giornate molto intense. Siamo quelli che rappresentiamo il Paese reale e lo vogliamo far sentire al nostro governo”.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate al segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo, che ha ribadito: “Sono stati momenti entusiasmanti quì alla Carovana Uil di Pescara con ospiti di prestigio, abbiamo costruito un percorso che possa trovare soluzioni possibili contrattuali per il lavoro fantasma e precario. Abbiamo discusso di legalità, sociale, sottoccupazione e bilateralità. Ringrazio il segretario generale PierPaolo Bombardieri che è stato con noi ieri, tutta la Uil nazionale, la Uil Abruzzo per aver partecipato attivamente ai lavori e il sindaco di Pescara che ieri ha portato i saluti della città e che ci ha consentito di realizzare questa iniziativa in questa splendida piazza della riviera e di organizzare anche in Abruzzo un momento dedicato ai lavoratori fantasma”.