Promossa dal Circolo PD di Tagliacozzo, si è svolta un’affollata discussione pubblica sulle questioni relative allo sfascio della sanità nella Marsica, con particolare attenzione alla decisione della ASL 1 di chiudere nelle ore notturne i Punti di Primo Intervento di Pescina e di Tagliacozzo.
Decisione per il momento congelata dal TAR Abruzzo, in attesa della decisione di merito sul ricorso che è stato proposto per il suo annullamento. Numerosi gli interventi seguiti alla introduzione del segretario Salvatori tra i quali, “particolarmente apprezzato quello dell’avvocato Mario Petrella che ha magistralmente chiarito le ragioni di natura costituzionale che avversano le scelte della ASL1 e della destra che governa la Regione. Ragioni di buon senso e di buon governo del territorio e della Comunità che lo vivono che sono state immediatamente colte, reclamate e documentate dalle 800 firme raccolte in solo 3 ore nel corso della manifestazione di informazione della cittadinanza, che si è svolta a Tagliacozzo alla fine di luglio sotto le bandiere del PD”, si legge nel comunicato inviato alla stampa.
“Ragioni che non sembra aver compreso la Consigliera Lorenza Panei (del PD!) del Comune di Avezzano, portatrice di una visione contaminata di campanile, invece che di solidarietà tra territori e Comunità. Visione, invece, che hanno pienamente fatto propria i vertici PD regionali e provinciali e che il Circolo di Tagliacozzo ha inteso pienamente ribadire: mantenere vitali e
pienamente operativi i PPI di Pescina e di Tagliacozzo significa ridurre della metà gli accessi al
Pronto soccorso di Avezzano che in caso contrario vedrebbero raddoppiare la mole di lavoro e i disagi per i cittadini. Nel caso dell’Ospedale di Tagliacozzo, poi, si lascerebbero senza una presenza medica notturna i degenti dei reparti di riabilitazione cardiologica e neuromotoria. La pianificazione sanitaria, inoltre, deve infatti valutare la distribuzione degli ospedali e dei
servizi per assicurare anche nelle aree più remote la possibilità a tutti di poter ricorrere alle cure
mediche definendo la posizione dei presidi in base al “tempo di percorrenza” e alle necessità
delle popolazioni locali. Il Circolo di Tagliacozzo è assolutamente contrario a una guerra tra poveri, specialmente
quando i poveri sono gli ammalati e bisognosi delle cure che la Costituzione assicura a tutti. Il
circolo di Tagliacozzo invita a bandire con la massima urgenza un concorso per almeno due posti per medici di Pronto Soccorso al fine di potenziare il servizio che deve poter assicurare al meglio l’Ospedale di Avezzano. L’invito è rivolto, in immediato, al nuovo Direttore Generale della Asl1, dottor Paolo Costanzi, che dal 1° settembre sarà pienamente operativo, cui esprime i migliori auguri di buon lavoro e di efficace servizio per la salute pubblica nel territorio di sua competenza. Un invito che possa svolgere appieno la competenza tecnica, che non può non appartenergli, in modo da superare il metodo dei tagli lineari, iniquo per principio, e di scarsa efficienza perché non incide sulla riduzione della parte “malata” del sistema della spesa e sulla maggiore relativa incidenza di quella “sana”. Il Circolo è pronto a un confronto, ove il direttore Costanzi lo ritenga possibile e utile, per una serena e argomentata esposizione delle aspettative che rappresenta e delle proposte che avanza, a nome delle 800 persone firmatarie. La raccolta di firme sul territorio, peraltro, continuerà, informando le Comunità: in primis quella di Tagliacozzo, auspicando che il prolungato silenzio dell’Amministrazione comunale sui problemi della salute dei Tagliacozzani e delle strutture sanitarie preposte sia finalmente rotto”, queste le parole espresse nel Comunicato diramato dal Partito democratico tagliacozzano.