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Collelongo: 400 anni di devozione, torna la Festa di Sant’Antonio Abate

Fuochi, tradizione e identità. Elemento centrale dell’evento sono le 11 Cuttore distribuite lungo un percorso che attraversa l’intero abitato.

Il 16 e 17 gennaio 2026, il comune di Collelongo si accenderà per uno degli appuntamenti più suggestivi e attesi d’Abruzzo: la festa in onore di Sant’Antonio Abate. Da 400 anni si celebra una tradizione ininterrotta, che dal XVII secolo unisce la comunità in un rito ancestrale di fede e convivialità. La festa di Sant’Antonio Abate di Collelongo non è solo una ricorrenza religiosa, ma una celebrazione della tradizioni e un ritorno alle proprie radici, una ricorrenza unica dove il fumo delle cuttore si mescola al profumo delle tradizioni culinarie e al calore del fuoco che illumina la notte.

Elemento centrale dell’evento sono le 11 Cuttore distribuite lungo un percorso che attraversa l’intero abitato. Nei grandi camini si accendono le cuttore come da secolare tradizione e viene offerto il cibo a devoti e visitatori, in un clima di ospitalità autentica.

L’accoglienza e la gratuità sono simbolo della devozione al Santo. A rendere il panorama ancora più caldo e luminoso saranno i maestosi Torcioni accesi in Piazza della Chiesa e Piazza Ara dei Santi.

Il Programma 2026

Venerdì 16 Gennaio:

Ore 16:00: Apertura ufficiale della festa con il tradizionale lancio di petardi e l’accensione delle Cuttore.

Ore 17:00: Santa Messa presso la Chiesa di San Rocco.

Ore 19:00: Momento clou con l’accensione dei Torcioni nelle piazze principali.

Ore 21:00: Lo spettacolo pirotecnico illuminerà il cielo di Collelongo, seguito dalla processione e dalla benedizione delle Cuttore.

Sabato 17 Gennaio

Ore 06:00 e Ore 17:00: La suggestiva Sfilata delle Conche Rescagnate, simbolo dell’orgoglio e della grazia delle donne del paese, che percorreranno le vie del borgo partendo da Piazza Ara dei Santi.

Ore 15:00: Un momento dedicato alla terra e alle radici con la Benedizione degli animali e i Giochi Popolari.

In caso di maltempo, il programma non subirà variazioni, a testimonianza della tempra e della dedizione che caratterizzano da sempre questa festa.

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