Tutelare le famiglie e sostenere chi ha perso il lavoro. Sono gli ambiti per i quali l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire attraverso un importante investimento: quasi 900mila euro di fondi per il sociale da spendere in due anni.
La Giunta del Comune di Avezzano ha approvato l’atto di programmazione territoriale per l’attuazione del Piano per il contrasto alla povertà nel quale viene definito il quadro complessivo delle azioni per il rafforzamento del sistema di interventi e servizi sociali. Ora il documento attende solo il via libera del Consiglio comunale convocato per oggi
Redatto dal Settore Servizi sociali del Comune di Avezzano, il piano biennale di quasi 900 euro è stato sottoposto all’attenzione dell’Esecutivo dal vicesindaco Domenico Di Berardino, che detiene la delega alle Politiche sociali.
La proposta è stata stilata secondo le nuove linee guida per l’impiego della Quota Servizi del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, redatte dal Ministero del lavoro e della Politiche sociali di concerto con il Ministero delle finanze. Due gli ambiti verso i quali l’amministrazione ha inteso dirottare la gran parte delle cospicue risorse a disposizione: sostenere i nuclei familiari in difficoltà e coloro che hanno perso un impiego.
“Attraverso il nuovo atto di programmazione territoriale per l’attuazione del Piano per il contrasto alla povertà, l’amministrazione comunale ha voluto fornire una risposta immediata e completa alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione”, spiega il vicesindaco Di Berardino. “Il documento, infatti, è stato redatto tenendo conto di un incremento delle richieste dei servizi di assistenza domiciliare, educativa e di sostegno genitoriale offerti dal Comune. Da qui la decisione di rimodulare le priorità di intervento e di destinare gran parte delle risorse a disposizione al rafforzamento dei servizi territoriali. Abbiamo confermato anche i progetti utili alla collettività per continuare a tendere una mano a chi ha perso il lavoro”.
In particolare, l’atto di programmazione territoriale prevede un rafforzamento del Servizio sociale professionale attraverso le figure degli assistenti sociali. La gran parte delle risorse a disposizione sono state destinate al rafforzamento dei servizi di inclusione sociale e di supporto alle famiglie attraverso i tirocini di inclusione, le misure di sostegno socioeducativo sia domiciliare che territoriale e quelle di supporto alla genitorialità, nonché i servizi di mediazione familiare. Incrementate anche le risorse destinate al Pronto intervento sociale, uno strumento complementare di cui il Comune di Avezzano si è voluto dotare per garantire risposte tempestive e adeguate a situazioni di emergenza sociale che si verificano in orario notturno, nei giorni festivi e negli altri giorni e orari di chiusura degli Uffici sociali comunali per garantire la tempestiva presa in carico di situazioni critiche e rafforzare la prossimità istituzionale nei confronti dei cittadini in condizioni di emergenza come minori, adulti fragili, donne vittime di violenza, senzatetto o nuclei familiari sfrattati. Nell’atto di programmazione sono, infine, previste risorse per un ulteriore potenziamento del Segretariato sociale attraverso l’incremento di figure professionali di supporto e per la conferma dei Puc, i Progetti utili alla collettività attraverso i quali l’amministrazione intende restituire serenità a chi non riesce a trovare un’occupazione.
Comunicato stampa






































