Un Avezzano a tratti inguardabile, esce dalla coppa Italia già al primo turno e lo fa per mano di un Ortygia che sul campo ha sopperito con la grinta ad un ipotetico maggior tasso tecnico dei biancoverdi.
E’ finita in parità (2-2), ma per differenza reti passa al turno successivo la squadra allenata da Matteo D’Agostino.
Ospiti che hanno messo in mostra gli stessi limiti e difetti palesati contro il Tornimparte, con una linea difensiva assolutamente improponibile se l’obiettivo resta quello della vittoria nel campionato di Promozione.
Marzuillo (in particolare), ma anche Villa e Bozzolini, non sembrano in grado di conferire la necessaria robustezza ad un reparto che pur contro una neo promossa, ha vacillato in diverse occasioni.
Per l’Ortygia, nel settore sinistro ha maramaldeggiato Manuel Cancelli contro un sempre più approssimativo Marzuillo.
E le cose non sono andate meglio a metà campo, dove Lapenna non sembra avere le qualità per guidare un reparto troppo timoroso e senza la giusta personalità
Nel secondo tempo, con l’ingresso di Mascella, le cose sono andate un po’ meglio, ma solo un poco.
Le reti che hanno deciso l’incontro, sono state messe a segno da Konè e Cancelli nel primo tempo e da Mascella e Solfaroli (cross sbagliato) nella ripresa.
Adesso testa al campionato che nella prima giornata vedrà i biancoverdi ospitare il Nereto, mentre l’Ortygia avrà l’arduo compito di vedersela (sempre in casa) contro una agguerritissima Angizia.
Plinio Olivotto
