“Non vogliamo partecipare al consiglio nella Sala Ipogea”. Con queste parole, il consigliere Luciano D’Amico, a nome dell’opposizione in Consiglio regionale, ha comunicato pubblicamente il rifiuto di raggiungere la Sala Ipogea designata come sede alternativa del Consiglio dopo le proteste in massa in aula consigliare.
“Scegliamo di restare qui per due ragioni: primo perché la Sala Ipogea è presidiata dalle forze dell’ordine e non vogliamo metterci contro altri lavoratori come noi.
Secondo, perché è importante legittimare la protesta di tutte queste persone che sono qui oggi”. Solo una delegazione, guidata dal consigliere Pd Pierpaolo Pietrucci, ha raggiunto la Sala Ipogea.