“Nel gioco dei ruoli le opposizioni sono chiamate a criticare anche in modo aspro il testo in discussione, però quando si dicono inesattezze rispetto al lavoro svolto in commissione è necessario, come relatore, dover intervenire”. Così in aula del Senato il relatore del dl Transizione 5.0, il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi. “Oggi il centrosinistra – prosegue – parla di caro energia, dimenticando che il governo Meloni, appena insediato, si è trovato ad affrontare un’emergenza pesantissima ereditata dal precedente governo giallo-rosso. Un’emergenza che è stata fronteggiata fin da subito con interventi concreti e tempestivi a tutela di famiglie e imprese, per contrastare l’aumento dei costi energetici. Viene spontaneo chiedersi cosa abbiano fatto loro quando erano al governo, alla luce della situazione che abbiamo trovato. Questo governo – continua il parlamentare di FdI – non è sordo alle istanze del territorio, magari erano i governi del passato che, accecati da derive ideologiche, non ascoltavano le giuste richieste dei nostri territori. Il decreto in questione è particolarmente importante, sostiene le imprese che investono in processi produttivi che garantiscono risparmio energetico, dà certezze sulle aree idonee, che investe sulle rinnovabili e che, soprattutto, prevede importanti semplificazioni per abbattere la burocrazia e investire sul rispetto dell’ambiente”, conclude Sigismondi.
Comunicato stampa








































