“Il sindaco uscente e il candidato sindaco Alessio Cesareo sono due facce della stessa medaglia: quella del centrodestra che ha messo gli occhi su Avezzano per calare in città i suoi interessi a discapito degli avezzanesi. In qualità di candidato sindaco del Patto per Avezzano sono orgoglioso di rivendicare la nostra posizione netta, resa ancora più solida e trasparente dalla Carta d’Intenti che abbiamo firmato senza alcuna esitazione. Sono tanti, in questi giorni, i cittadini e le cittadine che si sono avvicinati al nostro progetto, a dimostrazione di come la coerenza sia un valore in grado di contraddistinguere la buona politica. E noi, potete starne certi, non tradiremo mai la fiducia della città”.
Lo dichiara Roberto Verdecchia, candidato sindaco del Patto per Avezzano, la coalizione progressista di centrosinistra che oggi pomeriggio ha inaugurato la sede elettorale. Moltissimi i presenti che non hanno risparmiato applausi e incoraggiamento a Verdecchia e i candidati delle liste.
“Il sindaco uscente, invece di tagliare nastri e fare video su Tik Tok avrebbe dovuto preoccuparsi delle priorità di questa città, su tutte la sanità: il nostro ospedale è stato depotenziato in tutti i suoi servizi, con un pronto soccorso al collasso che si regge esclusivamente per il grandissimo impegno del personale medico e sanitario. Ma ha preferito esaltarsi per i fantomatici progetti del nuovo ospedale, sarà perché presentati dalla destra cui strizza l’occhio per la propria ambizione. Da parte sua sempre e solo silenzio quando avrebbe dovuto inchiodare le Istituzioni regionali alle loro responsabilità. Come nulla ha detto sul mancato raddoppio della ferrovia Roma – Pescara e della superstrada Avezzano – Sora. Progetti promessi agli avezzanesi che non hanno mai avuto seguito anche con la complicità di chi, negli ultimi cinque anni, ha indossato la fascia tricolore”.
Prosegue Verdecchia: “Molto ci sarebbe da dire sui condoni avvenuti in città, come quelli nella zona nord in località Pastene che, di recente, sono tornati all’attenzione della cittadinanza. Come tanto si dovrebbe fare per aiutare i cittadini che non arrivano a pagare le bollette a fine mese, puntando anche sull’efficienza energetica e le energie rinnovabili. E cosa ha fatto per migliorare la sicurezza in città o per tenere aperto il nostro tribunale e rafforzare la sede della Procura della Repubblica? Solo chiacchiere e slogan, appoggiandosi al senatore o deputato di turno per avere un po’ di evidenza, lui che agiva come ‘civico’. Ma di civico, come abbiamo visto, non ha nulla. È arrivato il momento di dare una svolta, che possa portare dignità e rispetto ai cittadini perché questa amministrazione uscente non ha trattato tutti allo stesso modo”, ha concluso il candidato sindaco Verrecchia.
Questa la dichiarazione congiunta dei partiti che rappresentano il Patto per Avezzano:
“Lo scenario di questa tornata elettorale ci vede contrapposti a un doppio schieramento di forze di centrodestra: quella rappresentata dal candidato sindaco Alessio Cesareo con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati, e quella rappresentata dal sindaco uscente con Lega, Bandecchi e UDC, alla faccia del tanto sbandierato civismo utilizzato come cavallo di troia per piegare la sua maggioranza a proprio uso e consumo. Sono due facce della stessa medaglia, quella della destra che da sette anni disastra la sanità in Abruzzo, che ci ha relegati all’ultimo posto in Italia per liste d’attesa, che ha depotenziato gli ospedali e che è in costante carenza di medici e personale sanitario. Quella che ha abbandonato gli agricoltori, che ha investito per le infrastrutture sulla costa ma ha dimenticato quelle nelle aree interne e che lascia che aziende come la Micron entrino in crisi senza agire tempestivamente. Quella destra che gira le spalle di fronte alla fuga dei giovani e alla incompiutezza del programma GOL. Un fallimento che va dal governo nazionale a quello regionale. Come Patto per Avezzano siamo orgogliosi di essere l’unica coalizione di centrosinistra a scendere in campo, gli unici con una posizione netta e un programma riconoscibile. La nostra azione sarà sempre contraddistinta da chiarezza, trasparenza e coerenza. La Carta d’Intenti che abbiamo sottoscritto è un documento di altissimo valore politico, etico e morale ma anche, e soprattutto, un modo per dire basta giochi di potere che hanno svilito la nostra città di fronte agli interessi dei partiti di una destra dannosa e accentratrice: Avezzano e gli avezzanesi meritano di più. Chiunque può contribuire a questo progetto, dare il proprio supporto e presentarci le proprie idee. La forza del Patto per Avezzano è questa: l’inclusione!”
All’inaugurazione della sede hanno preso parte i rappresentati locali e regionali dei partiti che compongono la coalizione progressista: per il Movimento 5 Stelle parteciperanno la senatrice Gabriella Di Girolamo, il capogruppo in Consiglio regionale Francesco Taglieri, il responsabile territoriale Giorgio Fedele e il coordinatore per Avezzano e la Marsica Massimo De Maio; per AVS parteciperanno il capogruppo in Consiglio regionale Alessio Monaco, il coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Fabrizio Giustizieri e la responsabile territoriale Rosalia Tangredi; per Italia Viva parteciperanno il coordinatore regionale Camillo D’Alessandro e il responsabile territoriale Claudio Abruzzo; per Rifondazione Comunista parteciperanno il coordinatore provinciale Silvano Di Pirro e il coordinatore territoriale Antonio Mastrangelo; per Demos parteciperanno il coordinatore regionale Alfonso D’Alfonso e il responsabile territoriale Gino Milano; Mario Casale per l’associazione “Compagno è il mondo”.






































