“Non bastava la devastazione già arrecata alla “famiglia nel bosco” con l’allontanamento dei figli della loro casa. Se corrisponde al vero quanto anticipato dal Tg1, l’accanimento diventa parossistico: la nuova ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila nega ai bambini anche la possibilità di vedere la madre e impone loro lo stress di un nuovo trasferimento. Questa vicenda ha ormai assunto tutti i contorni di un’assurda disfida fra i coniugi Trevallion e il Tribunale, nella quale le uniche vittime certe saranno i tre figli, alla faccia del tanto evocato “superiore interesse” dei minori: non bastavano tutte le sofferenze già inflitte, che potevano e dovevano essere evitate? Ci sarebbe bisogno del contrario, di un ritorno alla normalità per questa famiglia devastata dai provvedimenti giudiziari”. Lo afferma l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, che ha avviato un ciclo di audizioni sul tema dell’allontanamento dei minori dal nucleo familiare.
Comunicato stampa





