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Fossa, nasce nuovo gruppo consiliare con Calvisi capogruppo

Le spiegazioni: “Abbiamo lasciato il gruppo di maggioranza Fossa Bene Comune, per divergenze di metodo e di scelte, dando vita ad un nuovo gruppo in consiglio comunale. Siamo molto scettici sul progetto di realizzazione di una cosiddetta Comunità Energetica Rinnovabile, un progetto che a tutt’oggi che non appare ben definito".

Al Comune di Fossa si è costituito il nuovo gruppo consiliare denominato “Per Fossa”, composto dai consiglieri Vincenzo Calvisi, Mario Boccabella e Lorenzo Di Cola.

“Abbiamo lasciato il gruppo di maggioranza Fossa Bene Comune, per divergenze di metodo e di scelte – dichiara Vincenzo Calvisi, neo capogruppo designato – dando vita ad un nuovo gruppo in consiglio comunale. In occasione dell’ultima seduta del consiglio abbiamo consentito per senso di responsabilità l’approvazione del bilancio, seppur con un voto di astensione, tanto che è stato approvato con soli cinque voti favorevoli, su totali undici componenti dell’organo consiliare. E’ un caso numerico più unico che raro, ed è il segno evidente con non esiste più una maggioranza politica al Comune di Fossa.”

“Nel corso della restante parte di consigliatura a scadenza nel 2027prosegue Vincenzo Calvisi – intendiamo comunque sostenere quei provvedimenti che vanno nell’interesse generale della nostra comunità, come i processi di ricostruzione, il completamento dei lavori del campo sportivo, la messa in sicurezza della montagna, la realizzazione di un parcheggio interno a servizio del plesso scolastico. Riteniamo altresì urgente la riorganizzazione della macchina comunale, rimasta con un solo dipendente di ruolo, e da parecchi mesi senza funzionari responsabili a capo degli uffici tecnico e finanziario.”

“Siamo invece molto scettici sul progetto di realizzazione di una cosiddetta Comunità Energetica Rinnovabile (Cer) conclude Vincenzo Calvisi – un progetto che a tutt’oggi che non appare ben definito, che prevede anche un mutuo di circa 650 mila euro a carico dell’amministrazione, e sul quale ci riserviamo doverosi approfondimenti e determinazioni conseguenti, come il ruolo di amministratori ci impone. Tutto ciò nell’ottica di fare le scelte più giuste per il nostro territorio, in piena consapevolezza e condivisione”.

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