INFO MEDIA NEWS
Cronaca NEWS PRIMA PAGINA SLIDE TV

Frontale: Parroco positivo all’alcol test, è grave

Grave incidente martedì sera, parroco di Pianola estratto dalle lamiere e operato in ospedale. Feriti anche l'altro guidatore e una donna

È ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Salvatore dell’Aquila il parroco di Pianola, don Luciano Bacale Efua, rimasto ferito in un incidente stradale frontale, avvenuto martedì scorso – poco dopo le 21 – nel comune aquilano di Navelli.

Il sacerdote, da quanto appreso, nei giorni scorsi è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ha riportato la frattura del bacino, la lussazione dell’anca e diversi traumi agli organi interni.

I conducenti delle auto sono stati sottoposti ai controlli ed entrambi sono risultati positivi all’alcol test.

Nell’incidente sono coinvolte due auto, quella del sacerdote, in cui viaggiava anche una donna, rimasta ferita ma non in modo grave, e un altro mezzo, guidato da Silvano Fulgenzi, di Santo Stefano di Sessanio, anche lui ha riportato varie lesioni.

Don Luciano è stato estratto dalle lamiere dell’automobile dagli uomini dei Vigili del Fuoco.

Secondo una prima ricostruzione un mezzo viaggiava in direzione L’Aquila, l’altro in direzione Pescara: una delle due auto avrebbe perso il controllo del mezzo, per cause in corso di accertamento, e avrebbe invaso la corsia opposta, impattando in modo frontale contro l’altro veicolo.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Navelli, agli ordini del maresciallo maggiore Danilo Pinna.

Sul posto anche i medici del 118, i carabinieri forestali e una squadra dell’Anas.

Altre notizie che potrebbero interessarti

Sindaci neo eletti ricevuti dal Prefetto dell’Aquila

Prefettura"luogo previlegiato per l’ascolto e la risoluzione delle problematiche"
Redazione IMN

Incidente con il go-kart, grave bimbo di 11 anni in Abruzzo

Il bambino aquilano è ricoverato in Rianimazione, in prognosi riservata, all'ospedale di Pescara
Redazione IMN

Cna Impresa Donna: “Solidarietà al popolo ucraino”

"La guerra non può e non deve mai essere la soluzione delle controversie internazionali"
Redazione IMN