Ieri mattina l’Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale del Comune di Avezzano, Cinzia Basilico, ha partecipato alla riunione convocata in Prefettura per un’analisi di contesto sulle misure di rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di ogni forma di illegalità negli istituti scolastici, in attuazione della Direttiva congiunta dei Ministri dell’Istruzione e del Merito e dell’Interno del 28 gennaio scorso.
Nel corso dell’incontro, l’Assessore ha illustrato il progetto del Comune di Avezzano “Comunità coesa, città più sicura”, giunto alla terza edizione: un modello di sicurezza partecipata che coinvolge l’intera comunità, dalle parrocchie alle associazioni sportive, fino al mondo della scuola.
Il progetto prevede incontri mirati che spaziano dall’educazione alla legalità al confronto con ex detenuti, dall’uso consapevole del web e dei social al contrasto di bullismo e cyberbullismo, dalle problematiche legate all’abuso di alcol e droghe alla violenza di genere, con un’attenzione costante alla promozione di stili di vita sani.
«Da tre anni – ha dichiarato l’Assessore Basilico – stiamo investendo in modo particolare su attività formative dedicate allo sviluppo delle competenze legate all’intelligenza emotiva. Siamo convinti, anche alla luce dei dati provenienti dalle neuroscienze, che insegnare ai nostri ragazzi a riconoscere le proprie emozioni e a gestire relazioni e conflitti rappresenti il percorso più efficace per favorire un’adesione autentica alle regole e contribuire alla costruzione di una comunità più coesa e sicura».
Le attività, rivolte sia ai docenti sia agli studenti, si sono svolte negli anni scorsi con un team di psicologi coordinati dal dottor Andrea Pelliccione, psicologo in servizio presso la Questura dell’Aquila.
Per l’anno in corso, il Comune si è avvalso della collaborazione di formatori esperti della scuola internazionale Six Seconds, che hanno avviato i corsi dedicati ai docenti, nonché di professionisti dell’ASPIC di Pescara, impegnati nei percorsi rivolti agli studenti.
L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti concreti per canalizzare disagi e fragilità, sviluppare ottimismo ed empatia, promuovere il rispetto di sé e degli altri in un’ottica di giustizia, rispetto delle regole, condivisione, inclusione e solidarietà.
L’Amministrazione comunale ringrazia i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti degli istituti che hanno aderito al progetto, per il crescente interesse e la numerosa partecipazione dimostrata nel corso di questi tre anni.
Comunicato stampa






































