Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha partecipato al Forum in Masseria – Winter Edition, la due giorni di confronto economico e politico che si è svolta a Saturnia, in provincia di Grosseto, per parlare del progetto di Capitale della Cultura e del modello L’Aquila.
La manifestazione, promossa dal giornalista Bruno Vespa e da Comin & Partners, giunta alla sua sesta edizione, rappresenta uno dei principali momenti di dialogo nazionale sui temi dello sviluppo economico, delle trasformazioni geopolitiche e delle prospettive di crescita della Nazione.
Nel corso dei lavori, il sindaco Biondi è intervenuto come relatore al panel dal titolo “La cultura come motore di sviluppo: valorizzazione del patrimonio e crescita economica”, insieme al ministro della Cultura, Alessandro Giuli – che nell’occasione, in diretta sui canali social del Forum, ha annunciato che L’Aquila sarà la residenza per il 2026, dell’Ecce homo di Antonello da Messina, appena acquistato dal Governo italiano – alla direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, Andreina Contessa, al direttore della Pinacoteca di Brera, Angelo Crespi, e al presidente di Mondo Mostre, Tommaso Radaelli.
L’iniziativa, vede la presenza, tra gli altri, dei ministri dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, delle Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, degli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, del sottosegretario di Stato Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme ai vertici di grandi imprese pubbliche.
“Il Forum, promosso tra gli altri da un nostro concittadino illustre come Vespa, è stato un’importante occasione di confronto sulle grandi sfide che interessano il futuro dell’Italia. L’esperienza dell’Aquila dimostra come la cultura possa essere il fattore che consente alla ricostruzione di compiersi davvero, trasformando una città restituita fisicamente in una comunità viva e attrattiva, capace di generare economia, rafforzare l’identità collettiva e creare opportunità per i giovani. In questa prospettiva, la cultura diventa anche uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento delle aree interne, creando le condizioni affinché vivere, lavorare e investire nei nostri territori torni a essere una scelta possibile e competitiva. L’Aquila Capitale italiana della Cultura rappresenta dunque non un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi di rigenerazione destinati a produrre effetti duraturi”.
Comunicato stampa






































