In occasione de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, la Onlus Antonio Padovani presenta un opuscolo informativo volto a valorizzare il patrimonio storico e culturale della città e a raccontare il ruolo attivo dell’associazione nel percorso di crescita culturale e sociale del territorio.
La pubblicazione nasce con l’intento di offrire uno strumento chiaro e accessibile a cittadini, visitatori e operatori culturali, capace di accompagnare alla scoperta dell’identità aquilana attraverso un racconto che intreccia storia, memoria e partecipazione civica, in linea con i valori promossi dalla Capitale Italiana della Cultura.
L’opuscolo si configura come un supporto informativo strutturato che affianca alla presentazione di una selezione di monumenti cittadini l’inserimento di QR code dedicati al loro raggiungimento, una mappa della città dell’Aquila sia per bambini e ragazzi che per adulti, e una descrizione delle principali attività e dei progetti realizzati dalla Onlus Antonio Padovani nel corso dei suoi 10 anni di attività, favorendo una fruizione consapevole del patrimonio urbano e una maggiore conoscenza dell’azione svolta dall’associazione sul territorio.
Attraverso questa iniziativa, la Onlus Antonio Padovani rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura come strumento di inclusione, dialogo e sviluppo, contribuendo attivamente al percorso che porterà L’Aquila a essere protagonista del panorama culturale nazionale nel 2026.
La presentazione dell’opuscolo rappresenta un ulteriore passo nel cammino verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, rafforzando il legame tra comunità, patrimonio e futuro.
Gli opuscoli sono disponibili presso l’info point e vari punti informativi aquilani oltre che presso la sede della Onlus Antonio Padovani (Via G. Carducci 30), al fine di garantire un’ampia e capillare diffusione dell’iniziativa.
Onlus Antonio Padovani
La Onlus Antonio Padovani opera da anni nella promozione di iniziative culturali e sociali, con l’obiettivo di diffondere i valori della solidarietà, della memoria e della partecipazione attiva, sostenendo progetti che mettono al centro la persona e il territorio.
Comunicato stampa







































