“Purtroppo dobbiamo constatare che sono i consiglieri di opposizione a vivere su un palcoscenico immaginario dal quale non vorrebbero mai scendere. Per questo sono costretti a costruire una narrazione fatta di affermazioni prive di fondamento, puntualmente smentite dai dati ufficiali del Comune dell’Aquila. È grave ingannare un’intera città: per questo riteniamo doveroso esporre i dati reali e oggettivi, affinché ognuno possa valutare e anche comprendere che tipo di bugie si è disposti a raccontare pur di inseguire un minimo di visibilità”.
Così i capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale confutano le dichiarazioni dell’opposizione che dissertano di declino del centro storico.
“I numeri disegnano una realtà diametralmente opposta. La popolazione residente nel Comune dell’Aquila è cresciuta, passando dai 70.088 abitanti del 2017 ai 71.529 del 2025, con un incremento del 2,06%, in un periodo in cui la popolazione italiana è diminuita del 2,6%. Ancora più significativo è il dato relativo al centro storico, dove i residenti sono aumentati del 15%, passando da 5.903 a 6.784 unità. Parlare di una città vuota significa, semplicemente, dire il falso”.
Secondo la maggioranza, anche il quadro economico è stato volutamente travisato.
“Le utenze TARI nel centro storico sono aumentate dell’11,5% nel solo ultimo anno: un dato che fotografa una crescita reale delle presenze e delle attività. Nel periodo 2022–2025, le attività economiche aperte superano nettamente quelle cessate. Le chiusure citate dall’opposizione rientrano, purtroppo, in una fisiologica dinamica urbana e non giustificano alcun allarmismo.
Se solo ci fosse stata l’accortezza di richiedere i dati agli uffici competenti, si sarebbe scoperto che in poco più di un anno le attività all’interno del perimetro del centro storico registrano un saldo positivo di +26. È inoltre ora di smetterla con la demonizzazione di ogni attività commerciale che apre in città, sia essa in frazione o in periferia: anche questi sono posti di lavoro ed è fondamentale che ci siano e non hanno alcuno impatto sulle dinamiche del centro storico”.
I capigruppo ricordano inoltre il rientro degli uffici pubblici e il ruolo strategico del sistema universitario.
“Nel centro storico operano quotidianamente circa duecento dipendenti pubblici, a seguito del rientro di importanti uffici comunali, provinciali e statali. Nei prossimi mesi accoglieremo con favore il ritorno di nuovi enti pubblici nelle loro sedi storiche, aumentando ulteriormente le presenze. Questo è un percorso che richiede pazienza e coerenza: non accettiamo lezioni da chi, quando ne aveva la possibilità, non voleva alcun ufficio pubblico nel centro storico, siamo noi ad aver cambiato le cose.
A questi dati positivi si aggiungono quelli delle istituzioni universitarie, che registrano un aumento degli iscritti, in particolare da fuori regione e dall’estero, rafforzando il ruolo dell’Aquila come città della formazione e della ricerca”.
E concludono:
“È una messa in scena mistificante dell’opposizione: molta finzione, nessuna analisi fondata, nessuna onestà. Un racconto costruito per alimentare polemiche, non per descrivere la città reale. A questa operazione di propaganda rispondiamo con un’operazione verità, basata esclusivamente su numeri ufficiali, documenti pubblici e fatti verificabili.
Chiediamo ai consiglieri firmatari di quel comunicato di smentire pubblicamente quanto affermato, perché non corrisponde al vero. All’Aquila non servono slogan né notizie false diffuse per inseguire visibilità”.
Infine, il richiamo ai fatti concreti:
“Mentre loro scrivono comunicati allarmistici e costruiscono narrazioni di comodo, noi lavoriamo. Sono in corso i procedimenti per la realizzazione di nuovi parcheggi nel centro storico: è di oggi la notizia dell’avvio dello sgombero dei locali ex INAM ed entro fine anno avremo l’apertura del parcheggio alla Caserma Rossi; prosegue l’organizzazione dei grandi eventi in vista dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e, nel frattempo, continuano incessantemente i lavori della ricostruzione pubblica, sui quali manteniamo la massima attenzione.
C’è chi fa propaganda e chi amministra. Noi continuiamo a stare dalla parte del lavoro e della città”.
Leonardo Scimia (Fratelli d’Italia)
Alessandro Maccarone (L’Aquila Protagonista)
Daniele D’Angelo (Forza Italia)
Daniele Ferella (Lega)
Fabio Frullo (UDC)




