Il Presidente di ANCE L’Aquila Pierluigi Frezza è tornato oggi a presenziare il progetto Studenti in cantiere, da lui ideato quando era alla guida del Comitato Giovani e che oggi, sotto la guida dell’attuale Presidente Giovani Davide Iannini si è arricchito di contenuti e partecipazioni, giungendo alla nona edizione.
Studenti in cantiere, ormai un evento tradizionale ANCE, prevede una borsa di studio di 500 euro per ogni studente per condurre un tirocinio formativo di 64 ore nelle imprese edili e i loro cantieri.
Un progetto che, nella cronica carenza di figure specializzate tra le maestranze, salda ogni anno di più il mondo della formazione secondaria superiore ed universitaria con quello delle imprese edili in maniera proficua per tutti, come riconosciuto dai partecipanti al progetto che sono: ANCE L’Aquila e Fondazione Carispaq per il sostegno economico, l’Università dell’Aquila – Dipartimento di Ingegneria Civile DICEAA, l’Istituto dei Geometri Da Vinci-Colecchi, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ) e da quest’anno l’Istituto Amedeo D’Aosta indirizzo di amministrazione finanza e marketing.
Sulla rampa di lancio anche alcuni istituti superiori di Sulmona ed Avezzano che hanno partecipato come osservatori alla giornata conclusiva di oggi presso l’Auditorium ANCE e che saranno con molta probabilità coinvolti nelle edizioni future che vorrebbero allargare il progetto a tutto il territorio provinciale.
Il Presidente Giovani Iannini ha sottolineato l’importanza di avvicinare i giovani al mondo dell’edilizia e di cambiare la falsa percezione che si ha del cantiere, un tempo luogo di polvere e fatica e che oggi, grazie alla svolta tecnologica e alle numerose competenze che concorrono alla realizzazione delle opere, acquisisce tutto il fascino di un luogo creativo e altamente professionalizzante.
Il Direttore della Fondazione Carispaq Davide Iagnemma ha ribadito l’appoggio incondizionato al progetto che fa da ottima catena di trasmissione tra i luoghi in cui matura il sapere e quello della sua applicazione.
Largo apprezzamento del progetto da parte delle realtà partecipanti. La Dirigente scolastica del D’Aosta Maria Chiara Marola ha rimarcato il “patrimonio di passione tangibile che ANCE Giovani immette negli obiettivi del progetto”.
Davide Eliseo referente del Colecchi ha riportato l’entusiasmo dei ragazzi reduci dall’esperienza di tirocinio e ha invitato ANCE Giovani a proseguire su questo modello vincente. Il Presidente ABAQ Rinaldo Tordera, nel sottolineare l’utilità delle arti, spesso marginalizzate nel mondo produttivo, ha rimarcato come queste possano ben conciliarsi con le attività pratiche. Inoltre ha evidenziato l’alta occupabilità che garantisce il corso di restauro, senza il bisogno, per i giovani, di emigrare.
Infine il Direttore del DICEAA Marcello Di Risio ha confermato l’importanza del progetto perché non è solo il mondo delle costruzioni che impara dall’università ma anche quest’ultima ad apprendere dal cantiere. Oggi più che mai – ha detto, c’è bisogno di persone che sappiamo fare le cose ed ha rilanciato tra i giovani presenti l’importanza dell’indirizzo di ingegneria civile, oggi sottovalutato dalle nuove matricole.
Da tutti l’incoraggiamento a proseguire l’esperienza di Studenti in cantiere che ha raccolto impressioni entusiastiche anche dai tirocinanti i quali, nel corso dell’esposizione dei loro report di progetto, hanno parlato di esperienze uniche e formative che fanno percepire la distanza tra la teoria, fondata su dati stabili e scenari prevedibili e la pratica del cantiere in cui interferiscono numerosi elementi di imprevedibilità legati al coordinamento di tutte le figure, delle prescrizioni della sicurezza, delle fattispecie ambientali, del cronoprogramma eccetera.
Tutti hanno affrontato lavori complessi che variano dalla ricostruzione, consolidamento e restauro artistico presso importanti fabbricati monumentali come il Teatro Comunale dell’Aquila, la sacrestia di S. Emidio del Duomo dell’Aquila o la stazione di Vasto. Una tirocinante ha avuto come tutor d’impresa una ex partecipante a Studenti in cantiere. La riprova che il progetto centra pienamente i suoi obiettivi.
Vince la nona edizione lo studente del Colecchi Paolo Gregori, ospitato nell’impresa Aterno Costruzioni.

Gli altri partecipanti:
Per l’Istituto geometri Da Vinci-Colecchi: Milena Capannolo con l’impresa Forcona SRL;
Per l’Istituto D’Aosta Finanza e Marketing: Beatrice Paolucci con costruzioni Iannini srl e Eleonora Pieri con l’impresa INGG Armido e Pierluigi Frezza spa;
Per l’ABAQ Eleonora Cipriani con Rosa Edilizia e Fadel Nour con Costruzioni Iannini srl.
Per il DICEAA Coletta Simone con l’impresa COID ed Eleonora Micaretti con CODIMAR.
Comunicato stampa







































