Ancora una volta UILTemp Abruzzo, Felsa CISL Abruzzo Molise e Nidil CGIL L’Aquila denunciano con forza l’atteggiamento della LFoundry che, nell’ultima fase di contrattazione, ha scelto deliberatamente di escludere una parte significativa dei lavoratori dalla rotazione concordata nell’accordo di solidarietà del 24 novembre 2024 e lasciando di fatto a casa quasi 100 persone a partire dal 1 gennaio 2026, lavoratori e lavoratrici che vantano anche oltre 10 anni di anzianità all’interno del sito produttivo di Avezzano.
“Condanniamo Con estrema fermezza organizzazione aziendale arbitraria e discriminatoria operata da Lfoundry in merito all’utilizzo dei lavoratori somministrati.
Nonostante gli accordi vigenti e le normative che regolano il settore, stiamo assistendo a una sistematica mancata rotazione del personale, con gravi ripercussioni sulla dignità e sui diritti dei lavoratori coinvolti in termini di salario e continuità lavorativa tra cui:
•Disparità di trattamento: ai somministrati, con pari mansioni e professionalità, vengono assegnate maggiori percentuali di ammortizzatore sociale e al momento risultano totalmente esclusi dal ciclo produttivo
•Precarizzazione estrema: l’assenza di criteri trasparenti trasforma la flessibilità in un ricatto
Questa condotta non è solo discriminatoria, ma produce effetti devastanti sulla vita dei dipendenti!
•Perdita immediata di salario: l’attribuzione di una riduzione dell’orario di lavoro del 100% su lavoratrici e lavoratori somministrati, sta svuotando le buste paga, riducendo drasticamente il potere d’acquisto delle famiglie in un momento di crisi economica.
•Rischio occupazionale: in questa decisione ravvediamo manovre di ridimensionamento occupazionale. Non accetteremo che il costo di scelte gestionali errate ricada sui lavoratori attraverso procedure di mobilità forzata svolte in maniera non conforme alla normativa e sfruttando le risorse del settore.
L’azienda non può pensare di fare profitto calpestando i diritti e la dignità di chi, ogni giorno, contribuisce a garantire la continuità produttiva e non accettiamo che i lavoratori somministrati siano considerati “numeri” da utilizzare o accantonare a piacimento”
Per queste ragioni, è indetta un’assemblea rivolta a tutti i somministrati interessati che si terrà martedì 20 gennaio prossimo alle ore 16:00 presso la sala del Comune di Avezzano per discutere:
1. immediato ripristino di corretta rotazione dell’ammortizzatore sociale tra tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che operano in Lfoundry a vario titolo.
2.riconoscimento delle professionalità e corretto adeguamento contrattuale
3.Riavvio di un tavolo di confronto con le parti datoriali coinvolte, Openjobmetis e Gigroup al fine di garantire la parità di trattamento e il monitoraggio dei flussi di impiego.
4. Azioni a sostegno della protesta
I diritti non hanno scadenza. Stesso lavoro, stessi diritti!
Le Segreterie Territoriali
UILTemp UIL, Felsa CISL e Nidil CGIL








































