Nella tarda serata del 2 marzo, i militari della Stazione Carabinieri di Luco dei Marsi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti al contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza di un 28enne di origine straniera.
Gli uomini dell’Arma, in quel momento impegnati a pattugliare le strade della piana del Fucino, nel comune di Trasacco (AQ), insospettiti dalla presenza di una vettura che sembra procedere senza meta, decidono di sottoporla ad un controllo.
Il conducente, peraltro gravato da pregresse vicissitudini giudiziarie, appare molto agitato, tanto che i Carabinieri decidono di sottoporlo ad una perquisizione personale e veicolare, pienamente giustificate dalle circostanze spazio temporali.
Nell’abitacolo dell’auto, ben occultate, i Carabinieri trovano 35 dosi di cocaina, pronte per lo spaccio. La sostanza stupefacente viene sottoposta a sequestro, così come la somma di oltre 400 € in denaro contante trovata nelle tasche dell’uomo, ritenuta essere il provento dell’attività di spaccio.
Il 28enne, il cui tentativo di fuga nelle campagne circostanti è stato bloccato sul nascere dai Carabinieri, è stato arrestato in flagranza per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio” e, così come disposto della Procura della Repubblica di Avezzano, è stato condotto presso la casa circondariale del capoluogo marsicano, in attesa dell’udienza di convalida.
Altra cocaina è stata sequestrata il giorno successivo dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Avezzano nel corso di un controllo di una vettura intercettata lungo una strada periferica della cittadina marsicana.
Notando l’atteggiamento sospetto del conducente, un 21enne senza alcun apparente legame con il territorio e gravato da pregresse vicende giudiziarie, i Carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione che ha portato a rinvenire e sequestrare 6 dosi di cocaina e una somma di denaro contante, verosimilmente frutto dell’attività di spaccio, pari a 300 €.
Il 21enne, deferito in stato di libertà, dovrà difendersi dall’accusa di “detenzione illecita di stupefacente ai fini di spaccio”.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.
Comunicato stampa






































