È disponibile da oggi “L’uomo che vendeva errori”, il nuovo racconto di Suor Carla Venditti, un’opera intensa e delicata che invita il lettore a riflettere sul valore dell’imperfezione, della fragilità e della misericordia.
Con uno stile semplice ma profondamente evocativo, il libro nasce da una domanda tanto sorprendente quanto provocatoria: si possono vendere gli errori? E soprattutto, che valore possono avere?
Suor Carla Venditti, conosciuta da molti come la “suora anti racket”, è da anni impegnata, insieme a un gruppo di consorelle e volontari, nel recupero di giovani donne vittime di sfruttamento e prostituzione tra Roma e l’Abruzzo, offrendo loro accoglienza, protezione e un concreto percorso di rinascita.
Nel corso degli anni la religiosa ha realizzato diversi libri scritti e illustrati da lei, utilizzando la scrittura e il disegno come strumenti per trasmettere valori, raccontare esperienze di vita e sostenere la missione della comunità impegnata nell’aiuto alle donne sottratte alla strada.
Attraverso una narrazione coinvolgente e ricca di significato, l’autrice propone una prospettiva originale: l’errore non è un fallimento da nascondere, ma una possibilità di crescita, di apertura all’altro e di scoperta di sé.
Nel racconto, la figura dell’“uomo che vende errori” diventa il simbolo di un cambiamento di sguardo sulla vita. Ciò che spesso giudichiamo negativo o da evitare può rivelarsi invece prezioso. Fermarsi, ascoltare, accettare le proprie fragilità diventa il primo passo per trasformare ogni caduta in un’occasione di rinascita.
Come emerge nella presentazione dell’opera, acquistare un errore può rivelarsi “un vero affare”, perché libera dal peso del giudizio, insegna l’umiltà e apre alla misericordia verso se stessi e verso gli altri.
Al cuore del libro c’è anche un forte riferimento evangelico: uomini e donne che sbagliano, ma scoprono di essere amati gratuitamente da Dio. Un amore che salva, che riempie di gioia e che trasforma ogni errore in un nuovo inizio.
Il libro può essere acquistato presso l’Oasi di Madre Clelia ad Avezzano (AQ) e tutti i proventi saranno destinati a sostenere la stessa comunità, che accoglie e aiuta donne sottratte alla strada e persone in situazioni di forte fragilità, accompagnandole verso un percorso di dignità e libertà.
Così commenta l’autrice Suor Carla Venditti: «Viviamo in un tempo in cui l’errore viene percepito come qualcosa da cancellare immediatamente, quasi fosse una macchia da nascondere. Con questo racconto ho voluto offrire uno sguardo diverso: l’errore può diventare un maestro.
Può renderci più umani, più veri, più capaci di misericordia. Se abbiamo il coraggio di fermarci e guardarlo, scopriamo che dentro può nascondersi un dono inatteso. Le cose belle richiedono tempo, pazienza e coraggio. Anche imparare dai propri errori è una di queste.»
“L’uomo che vendeva errori” è un libro rivolto a lettori di ogni età, a chi è in ricerca e a chi desidera riscoprire il valore della propria fragilità.
Un racconto che invita a rallentare, meravigliarsi e guardare agli errori con uno sguardo nuovo, scoprendo che proprio nelle imperfezioni può nascondersi un valore straordinario.
Su Suor Carla Venditti:
Suor Carla Venditti è una religiosa delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, originaria di Avezzano, che da anni opera tra Roma e l’Abruzzo per sottrarre giovani donne alla tratta e alla prostituzione, offrendo loro accoglienza, protezione e un nuovo progetto di vita spirituale e sociale. Nota anche come “suora antiracket”, ha dato vita alla casa di accoglienza “Oasi Madre Clelia” e a diverse iniziative solidali e culturali per sostenere il percorso di rinascita delle donne vittime di sfruttamento.
Comunicato stampa






































